Flower is not a Flower

se il boccio non può fiorire
ma chi lo può dire?

Né tu, né io
solo l’oblio.
Neppure la saggezza degli amici
perché ogni gemma ha la sua linfa
che dove inizia e dove corre non sa.

Non confido nel cielo
perchè in un attimo può gelare le gemme
con una brinata di aprile.

Allora ogni tanto spero
e non spero
tendo con l’animo verso quel bene futuro
pesca settembrina
o rosa canina.

Cristiana Calonaci

Published in: on giugno 10, 2012 at 07:08  Comments (3)  
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Neve di maggio

Il silenzio sui campi fioriti
e nel silenzio c’è la tua essenza.
Leggera e impalpabile
cade e risale
la neve di maggio.
Fiocchi inafferrabili portati via dal vento tiepido
ad essi affido i miei pensieri.
Mi lascio andare, sprofondare
nella pace di un campo di papaveri in fiore
e vedo te
il tuo viso
il tuo sorriso.
Eleganti e maestosi
i caldi fiocchi
volano via orizzontalmente
ovattano l’erba e i fiori in boccio
riempiono di significato
la primavera,
come tu riempi il mio cuore.
Un glicine carico
espande il suo profumo generoso
C’è odore di te.
Il cielo mi chiama
e nel silenzio chiudo gli occhi
un violino suona silenzioso dentro
e un passero cinguetta cantando.
C’è suono di te.
Una forza smisurata
mi esplode dentro
e inspiro l’essenza
l’odore,
il suono.
Lacrime improbabili allagano gli occhi.
Che sia questa la felicità?

Sandro Orlandi

L’Inganno

La prima volta
non sembri che acqua immacolata,
battesimale piovischio
discreto minuto,
quasi lusinga
sul peristilio sedotto
d’una antica Residenza.

Ed invece…

Al profilarsi irreale del levante
non spargi che umide schegge,
frantumi di schizzi crocchianti,
lontani calpestii.

Sono l’Ore nostre dolenti
dal boccio passito
ore sorbite ormai divorate.

Non sei che infinito ponente,
tronfio picchiettio delle dita
sulla corta parabola del Domani.

Un regolare cessare di cicli
dove Ieri è già meno d’un sogno
e l’Oggi non è che agonia.

Daniela Procida