Signora Primavera

Sempre arrivi precisa, Primavera,
all’annuale nostro appuntamento,
così che al mondo dove il caos impera,
in te possiamo fare affidamento.

Tu porti sempre quel che ognuno spera:
vitalità, amore, cambiamento,
che escon dalla tua bomboniera
e non son quel che danno in parlamento.

Signora Primavera, il cor t’aggrada
perché la neve sciogli dentro e fuori –
dalla città a ogni piccola contrada –

e sfoggi il verde e un sole delicato
che illumina i suoi occhi e i bei colori
e a lei mi spingi ancor più innamorato.

Armando Bettozzi

A Lisa

Sponda

Un luccicare liquido di ciglia
a cadersi dall’alto
e non ricompattarsi mai
vedi la macchia?
La buca nel cemento a forma di ragazza
in alto la persiana semiaperta
Vedi
è una storia arrotolata
una vittoria da dimenticare
a monito di passi
quando volare è già un peccato grave

al tribunale dei feriti lievi
non si fa distinzione
sia un treno che deraglia
o un confettino nella bomboniera
gli uditori
decidono del peso delle cose.
Chi ha smesso i suoi vestiti
ha denudato sassi
a far carambola
sul greto d’un biliardo.

Cristina Bove