Calda protezione

Non occorre essere sensibili
al cospetto d’orrori
all’odor di sangue retribuito
in calda accoglienza e protezione
dalle moderne bufere.

S’infrange la legge
di suprema intelligenza
ora che la cultura evoluta si fa strada
su cementificata salvezza
delle infinite specie viventi.

Nulla giustifica
la sofferenza
delle vite innocenti
delle grida penetranti
offesi da derisioni e leggerezze
di mani che uccidono
sotto un alone di grande ricchezza pregiata.

Glò

Io, gli arcobaleni

.
Prova a  navigare
i miei occhi chiusi;
ma portati le preghiere
dai nodi fini
per contare le bufere
d’indaco.
 
La mia porta
è un oceano senza
zavorre
ma entra solo chi sa
morire
per un sorriso in più;
il mio selciato
è fatto di respiri levigati.
 
Io gli arcobaleni
li ho seminati tra le zolle
più nere,
io gli arcobaleni
li raccolgo tra abisso
e abisso.
 
E sto in silenzio
eppure,
ho scritto favole,
ma non so la pagina
dell’io
.
Stefano Lovecchio
.

Dentro gli scogli di ghiaccio

 
Tra un sorriso
e una lacrima il mondo
è trascinato:
voglia di vita tra dolor di morte,
venti e elementi
del pianeta Terra soffiano
ruggendo tra bufere
dentro scogli di ghiaccio
.
Frammenti
di vitasogno, come
lucenti stelle di giglio adorne
candida giovane
la luce spirituale,
bella e leggera d’etere
di rosa profumata.

Paolo Santangelo

Ricordo il magico istante

Ricordo il magico istante:

Davanti m’eri apparsa tu,

Come fuggevole visione,

Genio di limpida beltà.

Nei disperati miei tormenti,

Nel chiasso delle vanità,

Tenera udivo la tua voce,

Sognavo i cari lineamenti.

Anni trascorsero. Bufere

Gli antichi sogni poi travolsero,

Scordai la tenera tua voce,

I tuoi sublimi lineamenti.

E in silenzio passavo i giorni

Recluso nel vuoto grigiore,

Senza più fede e ispirazione,

Senza lacrime, nè vita e amore.

Tornata è l’anima al risveglio:

E ancora mi sei apparsa tu,

Come fuggevole visione,

Genio di limpida beltà.

E nell’ebbrezza batte il cuore

E tutto in me risorge già –

E la fede e l’ispirazione

E  vita e lacrime e amore.

ALEKSANDR SERGEEVIČ PUŠKIN