Autunno e speranza

Lascia la bella veste
l’albero è avvilito
tutte le sue foglie
l’autunno gli ha rapito,

agita i rami nudi
al vento che disperde
pensa alla primavera
sogna la chioma verde.

Nella campagna brulla
piange piegato il stelo
il fiorellino è morto
stamane al primo gelo,

il bulbo si addolora
sotto la terra spoglia
ma s’addormenta e aspetta
il dì che rigermoglia.

Filtra pallidi raggi
il sole un po’ sgomento
dietro cumuli grigi
che volano col vento,

vanno come pensieri
tra le sfocate impronte
del cielo ombroso e cupo
vagano all’orizzonte

là dove non arriva
tutto il nostro cammino
ma lo sguardo si affaccia
e gli appare vicino,

là dove nasce e muore
il dì, la vita sfiora
dice l’autunno fervido
che rifiorisce ancora.

Giuseppe Stracuzzi

Fammi amore

Fammi l’amore medicazione e vento
tu fammelo col cuore contento.
Fammi amore
di quelli che domani tu mi carezzi ancora.
E dormimi sul petto
che voglio testimoni,
di un buon odore uomo sincero
e mani arrese
pernici sopra il tetto e il costato
fammi amore.
Di quelli che violarti la notte non ci provo
e lascia il bulbo aperto del fiore
sul mio seno
fino ad aprile, o quando ti svegli
fammi amore.

Massimo Botturi

Published in: on febbraio 20, 2010 at 07:24  Comments (4)  
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