Avevamo vent’anni

scriveva Calvino
e oltre il ponte
…….
c’era il sogno
quello di
vita diversa
in amore
di mondo diverso
in pace
di steccati divelti
insieme
di mari puliti
in abbraccio
di prati verdi
davvero
di monti blu
non di amianto
di strade linde
del sudore
di donne e uomini
al passo col tempo
ma con le ali pronte
di ragazzi nel buio
a baciarsi le nocche
fredde dell’inverno
di bimbi appollaiati
sull’albero di tiglio
di mani accavallate
a stringere
il dolore dell’altro
di piedi in ballo
a saltar fossi
di volti colorati
in sorrisi amici.

Avevamo vent’anni
e oltre il ponte
…………….

Tinti Baldini