E sul finir

Chiudo gli occhi su emozioni
senza valigie il cuor
a riporrer va in cassetti
sogni per riposare
e il vento cala
su silenzi
che rompo strappando
respiri di carta
nell’amarezza
la bassa marea fa spiaggiar
l’anima resa cieca
dal mosto di pensieri
mentre
un altra alba passeggera
sola
indugia
con un biglietto in mano
al capolinea della notte

Pierluigi Ciolini

Il progetto

 
 
 
La sorella che aspetta
con la falce
la stagione della mietitura
non sunteggia
l’essenza di un pensiero,
il peso di un rimorso,
un sentimento…
nasconde i suoi programmi
dietro un velo
con la complicità
di tutti passeggeri al capolinea
perché nessuno
dell’altro campo
svela il suo cammino.
Un forestiero passa inosservato,
compie il ciclo
sotto gli occhi sereni
della folla,
il chicco seppellito nella zolla
spunta la testa
culmina man mano
nelle proficue spighe,
patisce il verso della molitura
compie la metamorfosi
e profuma
su desco apparecchiato
del progetto.

Giuseppe Stracuzzi

Uva Passa

Cariche le braccia di frutti
mi affaccio, generoso tralcio,
nel tuo tempo d’autunno.

Appoggio rotolanti
i miei anni distillati
al tuo viso spremuto,

capolinea galleggiante
di un accidentato
viaggio solitario.

Dalla plancia inamidata,
affascinato scruti
il torchio del ciclone

ma la bitta rassicuri
che più non scioglierai
il rassegnato ormeggio.

Porterò frutti appassiti
sulle mie braccia asciutte
al mercato d’inverno.

Anna Maria Guerrieri