Innamorarsi e non morire

Alle nuvole, mai!
Di notte non mi fido…
sarà perché sono segrete,
sarà perché non gli do forme:
un cesto di fiori, una sorgente,
un tulipano dal caule strambo,
un viso tra i tanti preferiti.

Affida alle stelle
(se stelle ci sono)
il bell’esistere nella propizia notte,
il suono assolto del tuo ti amo,
lo scoppio magico del suo ti amo.

L’eco dell’eco scombinerà la Terra,
stazionerà su chiome d’uliveti e peschi,
farà il solletico a una chitarra spenta,
di rose dormienti alzerà il pelo.

Specchia nel mare
(il mare c’è sempre)
fronte, profilo e cuore dell’amore
ed in certe ore che ora tu non vedi
andrai a cercarlo tra le prime onde!

Innamorarsi e non morire…

Scopiazzerai l’inimitata luna.
Dissolve lei la falce e il cerchio
dando un segnale d’ultimo addio
ma già domani è su, rinata.

Aurelio Zucchi