Millenovecentoquarantaquattro

Una luna spaventosa già allarga la sua gonna:
fanno del tango lassù, miei cari.
I cedri malandati
si mangiano le foglie per troppa ombra in cuore;
le case si sputazzano luce, l’una all’altra
come alle mani fa l’uomo al campo
il vangatore.
O quello con la lampada in testa, in qualche buco
prima del puzzo che dice morte
prima ancora, d’aver pensato a un metro di terra
per suoi ossi.
Dite ai bambini di ritornare a casa
minestre fredde ancora per cena
acqua e vino.
Le donne si consumano gli occhi sopra i panni
coperte doppie per la nottata
e l’orinale, ch’è sempre da svuotare
per dio! Si faccia presto.

Massimo Botturi

Verso Betlemme

Poi che ti vidi passare
sopra il mulo
coi finimenti duri tenuti saldi in mano,
scomparve l’allegrezza
dal volto tuo di donna
e la vergogna prese un colore sopravvento.

Tu mi scrivevi d’ombra di cedri
di cicale,
dei mille portamenti del lago
sposo al cielo.
Tu che adagiavi all’erba
con teneri ginocchi,
mi raccontavi il glicine tenuto tra i capelli
le scarpe di vernice calzate per le feste.

Volevi somigliare ad un sogno,
ed eri meglio.

Così sorrisi, ritto davanti
e dissi – ciao,
vorrei adorarti il petto
e tenerti dentro me, come il più bell’amore mai visto
poi, per là, guidarti come Santa Maria
col suo Gesù –

Massimo Botturi

FIOCCO ROSA!

Cari amici, questa volta faccio volentieri uno strappo alla regola (non scritta) per cui il nostro Cantiere di solito non riserva spazio ai comunicati personali o comunque alle vicende private di ognuno di noi. Una nuova nascita è sempre un avvenimento gioioso, non soltanto per la famiglia che ne viene rallegrata ed arricchita, ma per il mondo intero, che manda segnali di speranza, e rinnova costantemente il miracolo della vita. Per questo siamo felici di poter fare i nostri migliori auguri alla piccola Alice, a mamma Cecilia, e naturalmente… alla nostra cara e sempre giovane nonna Tinti!

16/4/10

OGGI E’ NATA ALICE!

Amore sei

Libera nel cuore

In ogni dove guardi

Con gli occhi spalancati

E sei venuta dal mare.

Tinti Baldini

PER ALICE

In questo crepuscolo spugnoso
fluttua una nuova anima
Ah! sapere cos’è
quest’alito di terra smossa
sulla linea delle colline
vedere come si propaga
diventando grafia
in un suono magico
vola come angelo lieve
senza peso alcuno
il pensiero che
nella crescita delle ali
affronta il nuovo respiro
in un mondo diverso
Quanta magia  nel mistero
della tua nascita bimba.
Si sa come nasce una cometa
ma tu novella stella
dove ti collocherai?
Il tuo apprendistato
cominciato nel dolore
si avvierà verso sogni
enormi come cedri
e nella foresta del sonno
udrai come il vento
ti parlerà d’amore.

Marcello Plavier