Per sempre

 
Per  sempre
mia figlia che ride
una giornata di sole a Gennaio
un attimo d’ispirazione
poesia nuova e vecchio dolore.
Per sempre
una fetta di limone nel tè
la ricerca riuscita di me
due occhi innamorati nei miei
mia figlia che prega
le poesie migliori nei giorni dispari
una casa sul Lago
un uomo fedele
o solamente buono.
Per sempre
la pace nel mondo
(come sono banale,
ma ancora ci credo)
una voce amica  al telefono
io molto innamorata
compassionevole
innocente come un bambino appena nato
o un pazzo qualunque.
Per sempre
parole in movimento
ed io che le raccolgo sottovento
io che mi raccolgo sottovuoto e fermo il tempo
io che mi rassereno e faccio tutto di meno
io che metto insieme i pezzi del mio piccolo cielo
io che riesco a sentire nella città
qualcosa di buono.
Per sempre
io che finalmente
comprendo il dono del perdono
e ritrovo volti e cellule del mio sangue
sparse per il mondo.

Maria Attanasio

Spaggia di Oplonti


Dardeggia nel cielo
l’astro brillante,
la gente distesa
sulla rena cocente.
Il mar che fermenta
di luce accecante,
il bagnasciuga
che cambia
di colore costante
L’azzurro ed il nero
si sposano ad arte
creando fusione
di simbiosi perfetta.
Arride alla natura,
che l’ha cosi dipinta
l’antica spiaggia…
della città di Oplonti

Ciro Germano

Published in: on febbraio 25, 2011 at 07:24  Comments (2)  
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