Un evento internazionale

Amici, sono felice di accogliere l’annuncio che ci è giunto dalla nostra Maristella.  E’ con orgoglio e comprensibile emozione che vi comunico che è stato indetto il “Primo Concorso Letterario Internazionale Giuliana Angeli”, organizzato dall’Associazione “Infiniti Sogni”  col patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata, e fortemente voluto da Maristella al fine di promuovere l’arte della poesia e diffonderne l’amore tra i giovani, in segno di omaggio alla memoria della cara mamma e della sua figura di donna amorevole e socialmente impegnata e di artista sensibile. Naturalmente il concorso, articolato in varie sezioni secondo l’età dei partecipanti, è un’occasione di stimolo e di confronto, una vetrina che attende di essere onorata anche dalla vostra partecipazione, che la stessa Maristella si augura nutrita ed entusiasta. L’evento, che sin dal suo esordio si caratterizza per la sua caratura internazionale, è di quelli da non mancare, e spero che sarete tutti curiosi di conoscere i dettagli organizzativi e le modalità di iscrizione. Per questo vi invito a consultare il sito del Concorso che troverete al link sotto indicato, consigliandovi nel frattempo di non prendere impegni per il prossimo mese di maggio, quando si svolgerà a Macerata la cerimonia di premiazione. Ci sarà gloria per tutti, ma non solo: come potrete verificare leggendo il bando, ci saranno anche cospicui riconoscimenti per le poesie vincitrici. Non vi dico altro, posso solo ringraziare Maristella per questa grande notizia augurandole il successo di questa manifestazione, che rappresenta davvero il sogno della sua vita di poetessa e figlia d’arte. Buona poesia a tutti!

INFINITI SOGNI – CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE GIULIANA ANGELI – PRIMA EDIZIONE

Il Cantiere

Published in: on gennaio 23, 2012 at 07:26  Comments (15)  
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Due bionde in quadriglia


DÅU BIÅNNDI IN QUADRÉGGLIA

Zirudèla dal cuncåurs
d Fón d Arzlè che cómm un åurs
mé ai córr drî da tant ed chi ân
tgnànd un can strécc int la man
e una quâja int la bisâca
ch’l’à la rémma ch’la s intâca.
Mäntr i cachi i én anc dûr
i pondôr i én bî madûr
acsé ai mâgn int la scudèla
con zivålla e pinpinèla
ala sîra e un spîguel d âi
ch’fécca vî tótt i mî guâi.
Int st’estèd andé in Etrûria
a magnèr un pôc d angûria
e pò a tôls un aparàcc’
par vulèr a Casalàcc’
dóvv cuntänt cme un ragazòl
a fé al bâgn col mî lusgnôl.
In Piazôla andé a nasèr
äl zangâtel da cunprèr
e lé a vdé un vèc’ cunpâgn
ch’l alenèva un zåuven râgn
par ciapèr måssc e zinzèl
da rumghèr cómm un vidèl.
Ed pasâg’ da Zänt ed Bûdri
a incuntré dåu biåndi lûdri
ónna zòpa e cl’ètra guêrza
la stanèla tótta lêrza
ch’i biasèven gréll in grégglia
pò i balèven la quadrégglia.
Mî anvudén l’avèva stémma
dal sô nòn in zàirca ed rémma
e al conpiùter mé a pistèva
nòt e dé, e a m insugnèva
la gudûria dla Vitòria
par spasèrmla con la Glòria.
Dåpp cafà e un’arsintè
stamaténna apanna ds
– stlè Snischèlc al s n é andè vî! –
mé, stra crônaca e poesî,
i én dîs ân ed “Fón in Fèsta”
che pr un mais a m spâc la tèsta!
A vdrò zért un mócc’ d amîg
ch’srà un piasair al stèri sîg:
Pèvel, “Faust” e bèl Gigén
a bvarän dsdòt lîtr ed vén
pò inbarièg flîz in barèla
toc e dai la zirudèla!

§

Zirudella del concorso
di Funo d’Argelato che come un orso
io rincorro da tanti anni
tenendo un cane stretto in mano
ed in tasca una quaglia
che ha la rima che tartaglia.
Mentre i cachi sono ancora duri
i pomodori sono belli maturi
così li mangio in una scodella
con cipolla e pimpinella
alla sera e uno spicchio d’aglio
che scaccia via ogni mio guaio.
Questa estate andai in Etruria
a mangiare un po’ d’anguria
e poi presi un apparecchio
per volare a Casalecchio
dove contento come un ragazzuolo
feci il bagno col mio usignolo.
In Piazzola andai a annusare
le cianfrusaglie da comprare
e lì vidi un vecchio compagno
che allenava un giovin ragno
per acchiappare mosche e zanzare
da ruminare come un vitello.
Di passaggio da Cento di Budrio
incontrai due bionde ingorde
una zoppa e l’altra guercia
la sottana tutta lercia
che masticavano grilli in griglia
poi ballavano la quadriglia.
Mio nipote aveva stima
di suo nonno in cerca di rima
e al computer io pestavo
giorno e notte, e mi sognavo
la goduria della Vittoria
per spassarmela con la Gloria.
Dopo caffè e una risciacquata
stamattina appena svegliato
– Siniscalco spezzato se n’è andato via! –
io, tra cronaca e poesia,
son dieci anni di “Funo in Festa”
che per un mese mi spacco la testa!
Vedrò certo un mucchio d’amici
che sarà un piacere stargli insieme:
Gianpaolo, “Faust” e bel Luigi
di vino berremo diciotto litri
poi ubriachi felici in barella
toc e dai la zirudella!

Sandro Sermenghi

Concorsi

La nostra cara amica Cristina Bove ci segnala un interessante ed inconsueto concorso di poesia e narrativa il cui tema, molto attuale e dibattuto…. beh, scopritelo voi, non vi voglio togliere la sorpresa! Potete andare direttamente al sito del concorso cliccando qui sotto:

Per la
SEZIONE POESIA
il Concorso gratuito indetto
dal prof. Morgan Palmas
La scadenza del concorso è domenica 6 dicembre 2009 (giorno incluso).
per la visione completa del regolamento cliccate qui

” Sul Romanzo”

Buon lavoro, ce n’è da scrivere!

Published in: on novembre 3, 2009 at 18:44  Comments (2)  
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