Scagliandomi nudo contro il vento avverso


          M. dice che da quando hanno aperto le frontiere
          non sente più lo stesso brivido di quando ha raggiunto Copenaghen o Barcellona
          con un bel po’ di fumo nel fondo del bagagliaio
          e intanto ha sposato quel tipo di donna che mangia solo rose
          ed è meraviglioso vederli ballare anche se non ballano in maniera meravigliosa.

F. ha inghiottito tutti i tubetti dei colori ma non è ancora riuscita a dipingere niente
scrive cose deliziose con la punta del piede ma ho saputo che ha perso una gamba
gettandosi da una finestra.

P. e L. si svegliano raramente di notte e ancora più raramente si svegliano di giorno
ho contato i morti fino all’alba e i primi due erano loro con le loro vite segrete
con il loro mazzo di chiavi ciascuno con i loro modi troppo gentili.

R. e F. sono due persone per bene, si lavano i denti tutti i giorni, non hanno bisogno di niente
anche se R. una volta diede un colpo secco ai canali di Amsterdam
e ci fece ridere per tutto il millennio.

          D. e I. hanno sempre vini eccellenti e grappe affumicate da contorcerti le budella,
          sanno parlare di tutto ed I. è deliziosa come un furetto.
          A volte rido come un idiota con D. quando ricordiamo l’insetto gigante che ci apparve
          al posto di un palo della luce nella notte sintetica.

Per il resto non ho ancora smesso di cercare tra le pulci dei cani
ed ho scritto sulla copertina di un libro tutti i miei indirizzi
scagliandomi nudo contro il vento avverso
che è l’unico capace di insegnarmi
                                                                 -tutti i venti…

Massimo Pastore

LA FINE DEL MONDO

Prendendo spunto da una trasmissione “ catastrofistica” che tanto piace a quel genere di persone che vivono di divinazioni, oroscopi e profezie varie avallate in certi casi da scienziati che invece di pensare ai problemi della terra e dei popoli che ci vivono o sopravvivono a seconda dei punti di vista. La fine del mondo, secondo il calendario Maya, è prevista per il 21 dicembre 2012. Se è così mi dispiacerebbe perché non potrei vedere gli europei di calcio e non potrei festeggiare il Natale augurandomi che la crisi sia finita e la recessione dimenticata. È la mia massima preoccupazione a paragone delle fesserie che vengono elargite senza pensare che non tutti siamo lucidi e razionali. Quanti si suicideranno tra coloro che seguono certi programmi? La fine del mondo non dipenderà da macchie solari, allineamento dei pianeti o alcuni di essi con il sole. Non dipenderà neanche da avvenimenti particolari, e già il fatto che non vengano specificati lascia spazio allo scetticismo su questa fine, per giunta datata. Le banche vi chiederanno di anticipare il pagamento del mutuo temendo che possiate approfittare della fortunata combinazione? Tranquilli, le banche rispetteranno il calendario gregoriano e se non pagate la fine del mondo sarà solo per voi che finirete sotto ai ponti. Se il mondo finirà sarà solo per colpa degli uomini potenti che ancora non si sono resi conto che questo pianeta sta morendo di incuria. A Copenaghen non si sono messi d’accordo, Kyoto è fallito. Intanto il pianeta si surriscalda e i ghiacciai si stanno sciogliendo, cetacei e delfini perdono l’orientamento a causa dei campi magnetici, e le api stanno sparendo. La foresta amazzonica è un polmone col cancro da fumatore e il fumo delle fabbriche non diminuisce. La cosa drammatica nella sua  demenzialità è che si parla di una riduzione a partire dai prossimi anni, quando invece dovrebbe partire da subito. I mari sono inquinati da sostanze radioattive scaricate da navi fantasma che affondano e nessuno che ne denunci la scomparsa. Le stagioni non esistono più e il grande caldo si alterna al grande freddo ma l’uomo non se ne accorge o forse finge di non accorgersene. Frane, smottamenti, esondazioni, inondazioni sono il menù a prezzo fisso della cattiva e criminale incuria degli addetti ai lavori. Non è solo un fenomeno italiano ma non ci sentiamo sollevati dalla generalità del fenomeno. Intere popolazioni vengono decimate da fame e malattie, ma gli aiuti non arriveranno mai perché nessuno vuole mettere mano al portafogli. Tante promesse e nessuna data come avvenuto al G8 dell’Aquila nel 2009 e a Roma sempre nel 2009 al congresso della FAO. In compenso i soldi per le guerre ci sono e sono contanti perché la morte non fa né sconti né credito. Il mondo è in mano agli Obama e ai Bin Laden del momento mentre la Russia è una fogna radioattiva con tecnologia da primordi. La Cina inquina sempre di più con le sue industrie che per mantenere i prezzi bassi non si fanno scrupoli. India e Pakistan hanno la bomba atomica e l’Iran si sta attrezzando così come la Corea del Nord.. Il mondo non finirà il 21 dicembre 2012. il mondo esploderà dopo, ma la fine è già cominciata da tempo. Forse mi godrò il Natale e vedrò il campionato europeo di calcio, dico forse, se prima non sarò vittima della malasanità italiana o di uno tsunami o magari del caldo a causa dell’inquinamento atmosferico.

Claudio Pompi