Anima pura

non ammortizza più
l’anima opaca che stringo,
e sonde e gangli stranieri
la passano e storpiano incauti.
M’accovaccio nel cielo,
ridisegno un feto.
Rarefatta, l’aria che sento
è più amniotica di mari di sale,
più madre di terre argillose;
un cordone saprà riportarmi
nella mano che mi ha generato,
e il mio essere sempre in cammino
saprà ripartire dal pianto.

Flavio Zago

Published in: on luglio 9, 2012 at 07:36  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Un giorno come un altro

Calma la sera
ti guardo assorta
fissare all’infinito
e ti rivedo bambina
In un lampo
la tua vita e la mia
unite da sempre
il cordone mai reciso.

Nel tuo profilo netto
rivedo tuo padre
e la solita domanda mi assale
Ora sei donna
cresciuta nelle battaglie
vincite e sconfitte
hanno fatto di te un gioiello

Lacrime – risa
Tormenti e gioie
Amori – fallimenti
-una vita –

Lui non l’ha vissuta

Ha lasciato dietro la porta
la polvere delle tue scarpe
i giorni, le ore
un tesoro.
Lui ha scelto altro per sé.

Lo sciagurato non sa
cosa si è perso!
Non esiste al mondo legame
non c’è ricchezza alcuna
che ti possa appagare più
della vita di tua figlia.

Anna Maria Guerrieri