Dolcezza solitaria

Battiti di ali diafane,
nel cuore, azzurre
d’oro cerule, che tentano
d’uscire salire su coi venti
nei cieli iridescenti.

I miei pensieri:
come luci che sfolgorano
fantastiche, di sùbito
si spengono in nubi:
a fiocchi, arabeschi
variopinti, abbozzi
di paesaggi immaginari,
castelli in fiamme,
forti diroccati, onde
azzurrine cerulo-crinite,
montagne nere aureolate
d’oro, chiome bionde
d’angeliche figure,
mostrichimere, bianche
mareggiate, pallide
iridescenze del tramonto.

I miei pensieri:
come tremule verdi
gemme che non daranno fiore.
Come crisalidi iridate
che non avranno mai
metamorfosi. Così…
Sono effimeri sogni
come quelle nubi
che affollano lo spirito,
cullandosi sull’ali d’un’estatica
dolcezza solitaria.

Paolo Santangelo