Si sgretola

sotto il ticchettio selvaggio
della realtà
il friabile monte d’argilla
delle illusioni
delle ipotesi
delle incognite
delle certezze.
Nulla rimane
se non qualche brullo cespuglio
di “se potessi”,
di “se avessi potuto”,
che vanamente
si abbarbica
all’amara riarsa terra
delle delusioni.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 4, 2012 at 07:02  Comments (4)  
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E fuori piove

Velluto di ciglia
nasconde il tormento
confonde pulsazioni
col ticchettio delle ore.
Ti sento tra le coperte
così vicino e irraggiungibile
non esiste spazio tra noi
se non quello del silenzio.
Vuota la mano sulle lenzuola
in cerca di te tra stropicci di seta.
Inghiotto lacrime e delusioni
in questo mattino che nasce
ed è già buio nel cuore.
Fuori il cielo sta rovesciando
il pianto che la terra,
esausta,
accoglierà nelle sue viscere.

astrofelia franca donà

Avvento

Rami nudi, vestiti
di scintillanti luci nella neve
fanno sentire un brivido di amore.
Finestre dietro i vetri
iniziano a adottare
stelle comete e luci intermittenti,
si respira odore di Natale.
La folla è pronta sulla dirittura
non aspetta il segnale è già partita
punta dritta al traguardo commerciale
che attira con la voce di sirena…
Nelle case si voltano i pensieri:
sempre più forti sono le pretese
degli incontentabili bambini,
sempre più forte chiamano i doveri
per non sfigurare tra i parenti,
il nervosismo incalza contro il tempo
che insegue la cometa e non da tregua…
Finalmente suona il grande giorno.
Canzoni di Natale
parlano di un bambino di una stalla
di povertà e d’amore…
c’è dell’altro
sempre più forti le delusioni
degli scontenti per gli scarsi doni
a contestare il fine
di queste sante luci di Natale.
Muoiono di vergogna le candele.

Giuseppe Stracuzzi

Andare oltre


Andare oltre
abbattere stupide barriere
che impediscono il volo sublime
cercare il sorriso fra i rovi dell’indifferenza
dipingere di cielo turchese le pareti opache
guardare l’uomo per quello che è
creatura reale fatta della sostanza del sogno
perfetta nella sua imperfezione
e vivere per non morire
morendo ogni giorno
a nuova e migliore nascita.
Così si sale a piccoli passi
la scala preziosa della vita
fra certezze ed ostacoli
fra illusioni e delusioni
fra sbagli e verità
ben sapendo che noi possiamo
decidere di cambiare
e di scegliere,
sapendo che noi ci siamo
e possiamo dire la nostra sempre,
bavagli e limiti
sono solo nostre misere conseguenze.

Roberta Bagnoli