Grande mistero

Grande mistero avvolto nel silenzio
il freddo abbraccio che cinge
i pensieri di chi non sa amare
e con finte lacrime di solitudine
sconfina nella follia.

Versi malinconici vagano nel tempo
lungo una strada sterrata
dove porte nascoste racchiudono
costanti e imperituri ricordi
legati al passato colmo di tormento,

mentre una triste nenia
pregna d’ansia e rimpianti,
imbratta una danza scomposta
di fogli bianchi, unici depositari
di chi volutamente ha scelto l’oblio.

Patrizia Mezzogori