Ciò che all’uomo rende onore

Tempesta la mia anima
turbolenza di un cielo
ingiallito dal tempo
pergamena ritrovata
in uno scrigno dorato

la via scritta in sanscrito
destino dell’uomo
travagliato
dall’infinito andare
di dispute e offese
terra che ha assorbito sangue
di avi trafitti

madrigali e ugole urlanti
regole e condanne
giudici e giudizi
improrogabili morti
in ingiuste cause
o giuste clemenze

impregnato il tempo
nel baratro di persone perse
cadenzare di un presente
nel ritmo di pioggia
scrosciante

incenso asperso a purificare
e raggi di sole ad illuminare
sol quello che non duole
e che all’uomo rende onore

Maristella Angeli