Supina

Se ti metti supina
diventa, calmandosi, solo dolcezza
il peso del tuo seno. Di colpo non c’è
bisogno di nasconderlo, non si può più giocare perchè
è tenero e spento
e innocente e basta.

GIOVANNI RABONI

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Published in: on giugno 29, 2012 at 07:11  Comments (4)  
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Poesia

 

Quando la strada è stretta
e di sassi e macigni è pieno il cuore,
quando l’acqua tracima
e la sponda inonda e spazza il fiume,
quando il vento soffia
e sconvolge via finanche i tuoi pensieri,
quando l’animo piange
e tu distilli sangue e nostalgia,
ecco s’affaccia lei, tenera e dolce,
con quattro versi in croce
ed è poesia.
Il cuore ti lava,
la mente ti riempie di dolcezza,
il petto t’allaga d’angoscia e tenerezza,
finanche qualche lacrima poi sfugge,
scorre sul tuo volto sfiancato,
ti libera gli affanni
e poi risorgi franco e rinnovato!

Salvatore Armando Santoro

Liquido

 
Chiudere gli occhi nei tuoi occhi
Estinguere tutti i tuoi debiti
Di carta e di vento
Dolcezza e spavento
In me poi in noi
Che siamo in due
Ma così è come essere soli.
Io vorrei esserti dentro
Sempre e per tutto il tempo
Che può scorrere nelle parole
Vorrei esserti sotto pelle
O liquido correrti nelle vene
Vorrei battere nel tuo cuore
Tutta la vita che ti manca
E mi manca
Amore.

Maria Attanasio

Published in: on giugno 21, 2012 at 07:22  Comments (6)  
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Invisibili carezze

Parole
m’accarezzano -un lieve pensiero-
Dolcezza che arriva da lontano
testimone d’un battito etereo
che sfiora il mio cuore.
Tepore di tenue brezza
in un sereno tramonto
brividi
d’emozione che ammantano
come nuvole rosa prima della sera.

Elide Colombo

Published in: on maggio 24, 2012 at 06:57  Comments (5)  
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Apri il cuore

.
alla dolcezza e
dai bui sepolcri
emerge l’aprile
sulla collina intatta.
Ritrovi
il campanile
tra gli olivi
dall’organo
una toccata e fuga.
.
Graziella Cappelli
Published in: on aprile 24, 2012 at 07:30  Comments (8)  
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Bellezza

 
Dolce astrazione che
inaspettata giungi
a carpirci i sensi;
talvolta nuda
ti mostri e ingenua
oppure scaltra
con artifici, gesti
o con parole
vario è il fattore
in cui ti manifesti.
Prendi i cuori e li accendi,
doni ad alcuni
tutto il tuo splendore
ad altri solo
una dolcezza amara.
Prodiga oppure avara
vieni e accarezzi
la nostra esistenza
lo spazio di un mattino
mentre già te ne vai.
Ma la tua vera essenza
la sveli al sorgere
di ogni creatura:
sta racchiusa
in quell’attimo
nel bocciolo che schiude
nel primo raggio,
nel tenero stupore
di ogni piccolo nato;
solo lì intatta e pura
lì,  sei principio e fine
tu, la chiave di volta del Creato
è per te che noi siamo.

Viviana Santandrea

Le ali di un angelo

Avevo scolpito una statua di dolore,
freddo come quel marmo il mio cuore.
Solo pensieri e interminabili silenzi,
notti di luna senza poesia e dolcezza,
stelle che schegge di felicità sembravano.
Frammenti di una sola stella distrutta.
Davanti a lei passai i giorni e gli anni,
lucida di lacrime su di lei versate.
Dal buio dei pensieri spuntò un angelo,
con le sue ali l’anima mia avvolse,
a se la strinse e la portò in volo, a lei
mostrò un cielo dimenticato da tempo.
Restarti accanto, disse, voglio per sempre.
Mai è per sempre, guardati intorno.
Volerai lontano al primo alito di vento
Che avverso soffierà su di noi.
-Se è questo che temi apri il tuo cuore-
Tagliò le sue ali e le pose ai miei piedi.

Claudio Pompi

Solitudine

Corro nella notte cercando la via
Corro scavalcando ostacoli mentali
Travolto da pensieri calpestati
Impaurito dal mio vagare senza meta
Ti cerco

Questa notte mi sfugge
Non riesco ad afferrarla
Intorno è un turbinio di colori
Essi nascondono a turno il tuo viso
Dove sei?

Divento impaziente rincorrendo
Il mio pensare
Il mio desiderare
Un fuoco inestinguibile
Brucia la mia anima
Vieni da me

Inutilmente cerco di afferrare i sogni
Le mie mani si stringono al petto
Lasciati afferrare e con dolcezza
Fatti cullare dall’amore
Mia essenza di vita

Marcello Plavier

Published in: on febbraio 20, 2012 at 07:24  Comments (4)  
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Tutto muore al mondo

Tutto muore al mondo, madre e giovinezza
la donna tradisce e l’amico scompare.
Impara ad assaporare una nuova dolcezza
contemplando il freddo circolo polare.

Prendi la tua barca, salpa verso il polo
tra mura di ghiaccio e in silenzio oblìa
come l’uomo ama, lotta e muori solo:
dimentica il paese dell’umana follia.

Ed all’anima stanca insegna, mentre lento
s’impossessa del sangue il brivido del gelo,
che non le serve a nulla questo pianeta spento
perchè i raggi vengono dal cielo.

ALEKSANDR ALEKSANDROVIČ BLOK

Mi porse un garofano

 
Venne, e mi porse
un garofano
d’autunno che fugge,
dal profumo soave
.
Nell’ora tenebrina scosso
d’amore per dolcezza, sì profonda
da morirne,
vedo tra lacrime dolci
e strazianti, lieve
il mio sorriso debole
andar…nel greve specchio.
.
Dopo il rosso, rosso
violento,
scialba l’oscura luce
sul bel viso, in questo
nostro andar per l’infinito:
lumi negli occhi tuoi
pieni d’immensi incanti.
.
Sogni febbrili fatti di lampi
viola, grigio d’orizzonte tramonto
trema il mio cuore
pensiero di sgomento.

Paolo Santangelo