Coma

Immobile è lo sguardo
Occhi fissi nel vuoto
ravvisano ciò che il mondo
non coglie, percepiscono
l’infinito dello spazio.

Tra le spire della mente
In una lontana dimensione
si è nascosta la ragione
sospesa fra terra e cielo
In un vortice di emozioni.
Solo la macchina oscilla
ininterrottamente in ugual misura
segna sullo schermo linee
che denotano la vita
quale vita?
Quella del dolore
della completa empatia
in quel essere inerme

Un piccolo palloncino
gonfia la sua membrana
si riempie di parole non dette
di pensieri non espressi
di sospiri fatti di emozioni
di vita piena, troncata all’improvviso
da un alito di vento.

Gianna Faraon

Natura umana

Fuggi da me che vuoi gioire
malinconia è il mio stato perenne
torna se ti sentirai di soffrire

allora non sforzerò per capirti
vedendoti solcar dal dolore
parlerò per mancar di ferirti

or di sorrisi non faccio emozione
già non suscitan altro che rabbia
certi li contan come evasione

e rinviene la frase famosa
che trovai sì tanto profonda,
vera e non proprio giocosa

un amico che soffre fa male
empatia la dice la scienza
io la chiamo natura banale

ma il difficile è l’esser contento
dell’amico quando ha fortuna
senza udir dell’invidia lamento.

Gian Luca Sechi