E’ caduta la linea

 
 
 
Pronto? Paolo?
     Sì, pronto, chi parla?
Prova a indovinare chi sono.
     Mah, non saprei, la voce sembra bella..
Sono Flora..
     Flora? Ma pensa.. Come stai?
Sto bene, mi son sposata.
     Io ancora no..Ti ho pensato tanto..
Sì, ho sposato un operaio della Fiat.
     Bene. Sono contento, ti vuol bene, sei felice?
Abbiamo un figlio, e l’ho chiamato Paolo.
     Ma come? Come me? Perché?
Forse ti volevo ancora bene, ma eri troppo geloso..
     Non dire sciocchezze, tu eri troppo allegra.
Ora sto bene, Carlo mi vuol bene.
     Allora auguri di felicità, bacia per me il bambino…
Mi suonano alla porta, devo andare..
     Aspetta, senti, ascolta…  ancora un poco…
Pronto, pronto… è caduta la linea.
.
Paolo Santangelo
.
Published in: on giugno 11, 2012 at 06:57  Comments (22)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

All’alba dei trent’anni


Pronto? Paolo?

Sì, pronto, chi parla?

Prova a indovinare chi sono.

Mah, non saprei, la voce sembra bella..

Sono Flora..

Flora? Ma pensa.. Come stai?

Sto bene, son sposata.

Io ancora no..Ti ho pensato tanto..

Sì, ho sposato un operaio della Fiat.

Bene. Sono contento, ti vuol bene, sei felice?

Abbiamo un figlio, e l’ho chiamato .. Paolo.

Ma come? Come me? Perché.

Forse ti volevo ancora bene, ma eri troppo geloso..

Non dire sciocchezze, tu eri troppo allegra.

Ora sto bene, Carlo mi vuol bene.

Allora auguri di felicità, bacia per me il .. bambino.

Mi suonano alla porta, devo andare..

Aspetta, senti, ascolta. Ancora un poco…

Pronto, pronto.. è caduta la linea.

_ _

Paolo Santangelo

Published in: on maggio 1, 2010 at 07:42  Comments (11)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Dammi un piedino, Fernanda

DÂM UN PIDÉN, FERNÂNDA

Fernânda,
parché it bèla
cme un fiåur fiuränt,
parché am pièset
cme un usèl cantarén,
parché it frassca
cme l’âcua ed surzànt,
parché it chèlda
cme la ciòza coi pipién?
Fernânda,
dâm un pidén
d’in dóvv partîr
pr un inprorogâbil viâz
int l’amåur,
pr arivèr in dóvv al piasair,
al fradd al frèmit,
al dulåur d’òmen e dòna,
insàmm,
i én paradîs,
îsla isolè scgnusó
disabitè abandunè
dai fìat lancia honda
e da tótt al sfasâm
ch’avän datåuren!
Fernânda,
dât una priladéina
e sänper da tótt i lè,
a drétta o a manca
opûr de drî,
soché et truvarè
inpurtànt, interesànt;
mo såul l’òmen at srà
amîg, cunpâgn,
sfusgnån!

§

Fernanda,
perché sei bella
come un fiore che sboccia,
perché mi piaci
come un uccello canterino,
perché sei fresca
come l’acqua di sorgente,
perché sei calda
come la chioccia coi pulcini?
Fernanda,
dammi un piedino
da dove partire
per un improrogabile viaggio
nell’amore,
per arrivare dove il piacere,
il freddo il fremito,
il dolore d’uomo e donna,
insieme,
sono paradiso,
isola isolata sconosciuta
disabitata abbandonata
dai fiat lancia honda
e da tutto lo sfasciume
che abbiamo dintorno.
Fernanda,
gìrati e rigìrati
e sempre da tutti i lati,
a dritta o a manca
oppure dietro,
qualchecosa troverai
importante, interessante;
ma solo l’uomo ti sarà
amico, compagno,
amante!

Sandro Sermenghi