A voce bassa

Filastrocca a voce bassa,
chi è di notte che passa e ripassa?
E’ il principe Fine e non può dormire
perché a sentito una foglia stormire?
O forse é l’omino dei sogni che porta
i numeri del lotto di porta in porta?
E’ un signore col mal di denti
in compagnia di mille tormenti?
L’ho visto: é il vigile notturno
che fa la ronda taciturno:
i ladri scantonano per la paura,
la città dorme sicura.

GIANNI RODARI

L’olivo

Canta l’olivo
una filastrocca d’amore.
Voce suadente
di labbra ferite.

Emozione sospesa
corolle rosse fra i sassi.
Notte di desideri
magia di bosco.

Mutarsi in volpe rossa
acquattarsi nel cavo
e timida ascoltare
l’armonica del vento.

Adagi la coda
dormi libera
sotto
scrosci di pioggia.

Graziella Cappelli

La luna bambina

E adesso a chi la diamo
questa luna bambina
che vola in un “amen”
dal Polo Nord alla Cina?
Se la diamo a un generale,
povera luna trottola,
la vorrà sparare
come una pallottola.
Se la diamo a un avaro
corre a metterla in banca:
non la vediamo più
né rossa né bianca.
Se la diamo a un calciatore,
la luna pallone,
vorrà una paga lunare:
ogni calcio un trilione.
Il meglio da fare
è di darla ai bambini,
che non si fanno pagare
a giocare coi palloncini:
se ci salgono a cavalcioni
chissà che festa;
se la luna va in fretta,
non gli gira la testa,
anzi la sproneranno
la bella luna a dondolo,
lanciando grida di gioia
dall’uno all’altro mondo.
Della luna ippogrifo
reggendo le briglie,
faranno il giro del cielo
a caccia di meraviglie.

GIANNI RODARI

Published in: on novembre 9, 2009 at 09:56  Comments (1)  
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