Autunno e speranza

Lascia la bella veste
l’albero è avvilito
tutte le sue foglie
l’autunno gli ha rapito,

agita i rami nudi
al vento che disperde
pensa alla primavera
sogna la chioma verde.

Nella campagna brulla
piange piegato il stelo
il fiorellino è morto
stamane al primo gelo,

il bulbo si addolora
sotto la terra spoglia
ma s’addormenta e aspetta
il dì che rigermoglia.

Filtra pallidi raggi
il sole un po’ sgomento
dietro cumuli grigi
che volano col vento,

vanno come pensieri
tra le sfocate impronte
del cielo ombroso e cupo
vagano all’orizzonte

là dove non arriva
tutto il nostro cammino
ma lo sguardo si affaccia
e gli appare vicino,

là dove nasce e muore
il dì, la vita sfiora
dice l’autunno fervido
che rifiorisce ancora.

Giuseppe Stracuzzi

Buonanotte fiorellino

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l’estate è finita.
Buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte fra le stelle e la stanza,
per sognarti, devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia,
la tristezza passerà domattina
e l’anello resterà sulla spiaggia,
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall’alba al tramonto sono soli nel sole.
Buonanotte questa notte è per te.

FRANCESCO DE GREGORI