La vita grama

E dopo fumi, in qua dalla pioggia
un po’ nascosta.
Come aspettassi il giorno migliore per bussare
e chiedermi il futuro, come si suona un piatto
con la forchetta unta del tempo.
È un organetto
come di quelli visti la volta alla fermata:
un cagnolino, e un uomo
col suo vestito solo
senza serate a perdere, o amori da schiattare.
È un organetto il letto nel buio
e dopo fumi.
E dopo un altro colpo di tosse hai un anno in meno.
E una soddisfazione alle gambe
che non dici.

Massimo Botturi