Etichetta

Naso schiacciato al vetro
fuori piove
quanta ce n’è, per me, d’assoluzione
a colpe omesse?
Con la coda dell’occhio mi sorpasso
chiedendo chiarimenti se
(i bagliori diffusi nei gomiti nei polsi
nelle ginocchia e intorno
pari al centro)
la data sia la stessa.
giornate pettinate a trecce
corpo che  trema sulla china
in mia vece
frammento sabbia rose
di calcite…
In me l’itinerario dei sensori impronte
di titanio
infissi nel profondo
codice a barre
l’ora del tramonto.
E poi dirà, la brava gente, ha vissuto
di suo più che abbastanza.
Ed io lo penso?

Ho cognizione d’essere scaduta?…

Cristina Bove