Ho da fare

Senza indulgenza
con rigido possesso
hai costruito la tua dimora
nelle viscere del mio essere

il paradiso hai trovato nel mio corpo
silenzioso esordisci nelle mie carni
senza preoccuparti del male che dilaghi

non ti accorgi che ho da fare?
voglio ancora

Voglio sussurrare il mio respiro
insieme al mio sorriso
eco di parole ho da dare ai miei cari
cumuli di carezze alle mie gioie generazione
devo dare ancora
schivarti voglio
perché ho da fare

Rosy Giglio

Published in: on settembre 11, 2011 at 07:07  Comments (8)  
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Il progresso

“Il progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette con il consenso dei propri predecessori”

EMIL CIORAN

Published in: on ottobre 24, 2010 at 15:50  Comments (1)  
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Dio è morto

Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell’ estate dio è morto…

Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell’ eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l’ ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto…

Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto…

FRANCESCO GUCCINI

Sola è la terra


Sospesa quasi immota nel pensiero
resto aggrappata alla riva di questa vita
che mi respira addosso aria settembrina
di dolce brezza mattutina.
Filtro umori arcaici, strani
di terra rivoltata, stanca ormai
di mostrare ferite nelle zolle aperte.
Geme la terra e brama come fresca sposa
il bacio dello sposo a coronamento
della sacra e desiderata unione.
Implora la terra la gemma della pace,
non ha più forza di additare le orrende fosse comuni,
vuole dimenticare le vergognose foibe,
teme il ritorno angosciante delle Ardeatine.
E’ immacolata la terra,  sola a ricordare,
sola a piangere e ad aspettare;
l’hanno tradita gli uomini quasi colpita a morte
ma non ha perso la fede, né la speranza,
silenziosa e quieta aspetta che attecchisca il seme
gettato per distratta dispersione,
se avrà fortuna e attenzione
potrà dare vigore all’intera piantagione:
sarà pane d’amore e di compassione
per ogni generazione.

Roberta Bagnoli