Nell’attesa di rivederti

Ti dipingo su tela d’oro puro
per rinnovare il piacere del tuo viso.
Piccole labbra che già sanno il sorriso
imparano il linguaggio del pensiero.

E quella bocca che fino a ieri
suggeva solo nettare di vita
ora s’atteggia al dire con impegno
gorgheggiando come un uccellino.

Ma sono gli occhi che non so rifare.
Nessun colore può rendere la luce
che d’intelligenza brilla e d’innocenza
germe di quell’amore misterioso

che unisce terra al cielo
in un’ irripetibile simbiosi
che sovrasta dell’intelletto ogni cognizione.
Ed è tenera emozione.

Elide Colombo

Scenario plumbeo

(riflettendo sul tragico fatto di sangue a Firenze )

Nuvole fitte, adirate
coprenti ogni spiraglio di sereno
così il cielo stamani accompagna
il cordoglio dello scempio
in una città che mostra
un giglio rosso listato a lutto
piangono i cittadini tutti
uniti in ferma condanna
per un gesto di lucida follia
frutto del germe xenofobo
dell’odio razziale.
Firenze ha un cuore grande
color arcobaleno
lo sento palpitare
lo vivo ogni giorno
ma un gesto così premeditato
e feroce colpisce
in pieno petto più di una fucilata
senza una possibile ragione,
indietro non si torna
due vite sono spezzate,
s’ammanta di dolore
e di commossa solidarietà
la via dell’integrazione;
se il seme della discordia impera
se si addita il diverso come nemico
ecco che ritorna lo spettro del razzismo
ad oscurare la mente, ad armare di morte la mano
a fare di un esaltato estremista “esecrabile eroe”.
Resto in silenzio adesso
mi stringo ai fratelli senegalesi
in solidale, muto pianto
che oggi è un giorno di vergogna
per l’umanità tutta.

Roberta Bagnoli

Diamoci del tu

Sorpassiamo
disagi della lingua
invasata di classismo,
livelli arroga il germe
versi giovani aliena
l’uso
impone
arretra
riverenze
imbarazzi…
rimasugli di senso
che declina
degli avanzati oscuri
medievali
cancelliamo, l’uso degli accenti
esalta gli scalini
confonde i pianerottoli
allontana
il senso dolce
della confidenza.

Giuseppe Stracuzzi

I biechi sicari


I biechi sicari strisciano solitari nelle tenebre,
nel cuore paura della luce, nelle mani fiori del male.
Basta un semplice gesto e sicuri,
in nome del loro Dio incolpevole e atterrito,
compiono l’ assurdo macello di vite spezzate.
Non si chiudano i nostri occhi nell’oscurità,
non si crogiolino le nostre menti nei tentacoli della paura,
il buio ha in sé il germe del mattino nascente.
Siamo figli dell’universo, fratelli sotto lo stesso cielo,
tutti bambini radiosi;
siano le stelle dei sacrificati luce eterna,
siano le loro candele accese nella notte,
ad indicarci il cammino.

Roberta Bagnoli

Le cose migliori

Best Things dwell out of Sight
The Pearl – the Just – Our Thought –

Most shun the Public Air
Legitimate, and Rare –

The Capsule of the Wind
The Capsule of the Mind

Exhibit here, as doth a Burr –
Germ’s Germ be where?

§

Le Cose migliori dimorano fuori Vista
La Perla – il Giusto – il Nostro Pensiero –

Le più rifuggono gli Spazi Pubblici
Legittime, e Rare –

La Capsula del Vento
La Capsula della Mente

Si esibiscono qui, come Ricci di castagna –
Il Germe del Germe dov’è?

EMILY DICKINSON