Residui

Residui…scorie…rimanenze…scarti…
di quello che vien fatto in tutto il mondo
che al mondo van coprendone la pelle
come una coltre insana, che è minaccia
che sempre s’avvicina, e i boschi e i prati
ghermiscono a quel troppo disattento
erede universale;
pesano su ognuno,
anche a chi ricorre a la finzione
di non saperne niente.

Scorie a nutrir carote e teste d’aglio,
e scarti di città, in periferia,
di gomme e di lamiere deformate,
di miserie – residui – e di opulenze,
e rimanenze, a crescere…montagne…
ed a mortificar chi le respira…
Profuman l’aria putridi miasmi
nell’orride sembianze d’un inferno.

Pure il latte materno è messo al bando,
e chi lo succhia, e la mammella, insieme,
se giudicati scarto…
E scarti, e scorie, e rimanenze…umane
lontan dai nostri spazi progettiamo,
nascosti in mezzo a truci indifferenze,
dietro le nebbie che spruzziamo apposta.
Popoli interi vengono scansati,
lasciati al caso, quando il caso è ostile,
quando una brioche può farsi in due,
ma più che pietra è dura da tagliare!

Armando Bettozzi

Solitaria strada si srotola sotto le gomme

Solitaria
la strada si srotola sotto le gomme
induce a riflettere
a ripensare.
Giorni vuoti e penosi
sparpagliati nella  memoria di ieri
come quei rotoli di fieno nei campi arati,
pillole abbandonate
da un gigante distratto.
Fascine di legna sotto il sole di luglio,
odorano di neve e d’inverno.
Due cornacchie si beccano
sul corpo di un gatto
schiacciato sull’asfalto.

Sandro Orlandi

Published in: on giugno 30, 2010 at 07:09  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,