Post-it

Agitarsi in una rete a maglie larghe
con post-it attaccati un po’ ovunque
per smarrire la strada, non fermarsi a pensare,
riempire i polmoni di fango e di gossip
fino alla fine, fino ad urlare, la gola intasata,
la fine d’un giorno senza motivi.
*
Ecco l’alba che sorge da una notte senza fine
e trova la chiave d’un giorno nuovo
per trascinarsi sulle stampelle
delle proprie certezze.
*
Di nuovo la notte c’ingloba nel nero
dei sogni pensati, dei pensieri sognati
nel magma di forme abbozzate,
realtà indistinte, muovendo la rete
intasata d’inutilità.

Lorenzo Poggi