…Tersicore saprà

all’ombra
del tuo cielo
resuscitarti
su grappoli
di nubi bigie
appesa a un filo
di desiderio
luna?

Silvano Conti

Published in: on marzo 17, 2012 at 07:45  Comments (3)  
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Paologelo

Gli umani son grappoli viventi
attaccati all’albero della vita
come colonne nelle cattedrali
in una vicenda alterna ed infinita.
.
Acuta pena mondomateria infesto:
tuo male e mio dolore il Tuo sorriso
pare che, nel perderlo, si estingua…
.
Tetridolci meriggi decembrini
l’aere ed il ciel sono tiepidi ancora
il sole foglie ridipinge  indora,
improvviso in giardino ultime rose
ridono riflettendosi lucenti
nel lago terso dal cielo ridipinto.
.
Coronati da estrose praterie sonanti,
di conche, fronde, affascinanti
di serre incantate, di viole del pensiero,
camelie amaranto e nivee stelle,
genzianelle cilestri; felice manto.
.
Immaginato e dipinto  dal  Pittor
dei Pittori…ma è tardi: tutto gela.

Paolo Santangelo

Resa dei conti

Annegare poesia in un pub per soli uomini
quelli con solo un tavolo davanti
senza orizzonte, al massimo un separé.

Attorcigliarsi come edera alla vite
a succhiare il nettare in fermentazione
e coprire i grappoli agli occhi degli esperti.

Perdersi in maschera attorno ad un tabù
girando e cantando canzoni sconce
alla prima occasione da trasformare in pianto.

Agitare fantasmi per confondere la via
movimentare il nulla della nostra pochezza
costruire una fiaba senza armatura.

Guardarsi negli occhi nella pozzanghera
senza vedere che cielo sporco.

Lorenzo Poggi

Baccanale


Eburnea dea
dal rosso manto
d’alba son fatti
i tuoi capelli
attorcigliati di viticci.

Grappoli i tuoi seni
offerti al vento
tra effluvi di- vini.

Danza
tra tini e succhi d’uva,
la ballata ancestrale.

Languidi fianchi
volteggi di foglie
e sospiri di vento.

Lasciati ammirare
così scarmigliata,
dimentica ormai
del grano dorato

adorna di bronzo
ebbra del nettare
e di passione

astrofelia franca donà