Febbraio

 
 
Così chiaro oggi il sole
dalla finestra  attraversa la stanza
fino all’uscio di casa, e ne sento il calore
eppure la neve, a dune riposa fuori
il sole dolce la scioglie
in rivoli d’arcobaleno
mentre la luce mi scalda l’anima
ascolto il gocciare delle grondaie
è febbraio che si scrolla piano.

Rosy Giglio

Published in: on febbraio 29, 2012 at 07:22  Comments (18)  
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Migrazioni

Non è tempo di contare le rondini.
Sono orfani i fili sui campi.
È tempo di sbiaditi confini.
Le strade segnate hanno perso cartelli.
Il calore sfonda stagioni e certezze.

Sotto tetti e grondaie
le valigie son pronte da tempo.
Si aspetta il primo temporale
per prenderle e andare.

C’è invece chi aspetta il primo sole
per rischiare la vita e prendere il mare.

Lorenzo Poggi

I tic tic tic tic…

pioggia
tra le case e cancelli sprangati
rivoli corrono lungo le ciglia delle grondaie
i marciapiedi riflettono la sera
un passante intirizzito sotto l’ombrello

pioggia
che si calma
su livide foglie
battute ai denti del pianto
con uno stridore di pigne arse

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 12, 2010 at 07:44  Comments (8)  
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Poesia

Alle sue mani affido
l’angolo di terra
che ho qui nel petto.

Nell’ora della semina
le ninfe m’ accerchiano
danzando
nel sottofondo dei flauti
i canti degli uccelli
che tornano ad abitare
gli alberi intorno
o la pioggia radunano
nelle mani a catino
dai miei cigli
ora grondaie
ora archi
pronti a scoccare
nuovi orizzonti
come bersaglio
io stessa
talvolta colpito
o mancato
un battito dopo.

Alle su mani affido
le mie mani
e continuo a seminare
gocce di luce ed ombre
in quest’angolo
di terra fertile.

Anileda Xeka

Ma voi potreste?

A un tratto impiastricciai la mappa dei giorni prosaici,

dopo aver schizzato tinta da un bicchiere,

e mostrai su un piatto di gelatina

gli zigomi sghembi dell’oceano.

Sulla squama d’un pesce di latta

lessi gli appelli di nuove labbra.

Ma voi

potreste

eseguire un notturno

su un flauto di grondaie?

VLADIMIR VLADIMIROVIČ MAJAKOVSKIJ