Svizzero è il nostro vivere

OUR LIVES ARE SWISS

So still – so Cool –
Till some odd afternoon
The Alps neglect their Curtains
And we look farther on!

Italy stands the other side!
While like a guard between –
The solemn Alps –
The siren Alps
Forever intervene!

§

Così quieto – freddo –
Finché in qualche strambo pomeriggio
Le Alpi si scordano aperte le tende
E guardiamo al di là!

Al di là c’è l’Italia!
Mentre a guardia nel mezzo –
Le Alpi solenni –
Le Alpi sirene
Per sempre si frappongono!

EMILY DICKINSON

(traduzione di Letterio Cassata)

Published in: on marzo 31, 2012 at 07:26  Comments (3)  
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Piccolo Eden

Scendono a frotte guardinghi sul prato,
restano a turno di guardia sul ramo
per pericolo felino spesso in agguato,
pronti a gridar di paura il richiamo.
Nel rigido freddo di cruda stagione,
piccolo Eden per loro ho creato.
fratricida lotta d’esser non ha ragione,
sparso ho di cibo il manto gelato.
Pari è il merlo dal nero piumaggio
al pettirosso che viene da lontano,
alla capinera che trova il coraggio,
al passero che del prato è guardiano.
Qui dove la fame non è che un ricordo,
vivono e non lottano fratelli di piume.
Solo il mio gatto è pericolo vero e reale,
per natura sornione è paziente cacciatore
s’apposta ed aspetta per farsi baleno
e ghermir la preda per gioco mortale.
Nulla io posso se non guardare e sperare
che nel gioco di vita che a morte s’alterna,
sia il più fragile a potersi con ali salvare.
Passata la morte è muto il verde manto,
tace la vita in attesa di nuovo canto,
torna a poltrire il mio gatto ormai stanco.

Claudio Pompi

While my Guitar gently weeps

I look at you all see the love there that’s sleeping
While my guitar gently weeps
I look at the floor and I see it needs sweeping
Still my guitar gently weeps

I don’t know why nobody told you
How to unfold your love
I don’t know how someone controlled you
They bought and sold you

I look at the world and I notice it’s turning
While my guitar gently weeps
With every mistake we must surely be learning
Still my guitar gently weeps

Well…

I don’t know how you were diverted
You were perverted too
I don’t know how you were inverted
No one alerted you

I look at you all see the love there that’s sleeping
While my guitar gently weeps
Look at you all
Still my guitar gently weeps

§

MENTRE LA MIA CHITARRA PIANGE DOLCEMENTE

Vi guardo tutti, vedo l’amore là che dorme

Mentre la mia chitarra piange dolcemente

Guardo il pavimento e vedo che è da pulire

Ancora la mia chitarra piange dolcemente

Non so perchè

Nessuno vi ha detto

Come rivelare il vostro amore

Non so come

Qualcuno vi ha tenuto sotto controllo

Vi hanno comprato e venduto

Guardo il mondo e mi accorgo che gira

Mentre la mia chitarra piange dolcemente

Con ogni errore da cui forse dobbiamo imparare

Ancora la mia chitarra piange dolcemente

Non so come

Siate stati sviati

Siete stati anche corrotti

Non so come

Siate stati capovolti

Nessuno vi ha messo in guardia

Vi guardo tutti, vedo l’amore là che dorme

Mentre la mia chitarra piange dolcemente

Vi guardo tutti

Ancora la mia chitarra piange dolcemente

GEORGE HARRISON

Published in: on novembre 14, 2011 at 07:34  Comments (2)  
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Il cuore che ride

THE LAUGHING HEART

Your life is your life
don’t let it be clubbed into dank submission.
be on the watch.
there are ways out.
there is a light somewhere.
it may not be much light but
it beats the darkness.
be on the watch.
the gods will offer you chances.
know them.
take them.
you can’t beat death but
you can beat death in life, sometimes.
and the more often you learn to do it,
the more light there will be.
your life is your life.
know it while you have it.
you are marvelous
the gods wait to delight
in you.

§

La tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c’è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l’hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

CHARLES BUKOWSKI

Nell’ottobre che pigro si dilegua

Nell’ottobre che pigro si dilegua,
assente è il preludio dell’inverno
e sono sereno, a guardia d’un sole
inflessibile sull’incerto autunno.

Svilendo un po’ il freddo Generale,
distratta è la mia inquietudine
come vista dentro il campo di grano,
incurante delle spighe claudicanti.

Aurelio Zucchi

Published in: on ottobre 29, 2011 at 07:31  Comments (3)  
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Neve e fuoco

Legati poi che avevi i capelli, e sciolti i dubbi
entrasti come lenza di luna
in riva d’acqua, là dove il lago spegne le onde
e dorme pietre.
Dove più verde imprime alle canne il limo oscuro,
e cecità s’attacca alle cose
in quiete d’ombra.

Io t’aspettavo messo di guardia ai pochi panni
prendendo sandaletti e camicia
se poi uscivi, dall’ottica
in cui tu mi apparivi più vicina;
matura nei capezzoli bruni
neve, e fuoco.

Massimo Botturi

Non avevo capito

che quella bocca

chiedeva in urlo

basta

non avevo capito che

la mano appesa

alle mie gote

era di preghiera

e le parole spente

erano

supplica in canto

lo sguardo d’agnello

no al martirio.

 

Non volevo capirlo

amore mio

e ti guardarei ancora

a vita

chino il capo

senza più passione.

 

Ora ho capito

che la tua pace

non è la mia.

 

Che le stelle

ti facciano da guardia

mentre passi.


Tinti Baldini

Published in: on febbraio 10, 2011 at 07:07  Comments (9)  
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Abbandono

Volata sei, fuggita
come una colomba
e ti sei persa, là, verso oriente.
Ma sono rimasti i luoghi che ti videro
e l’ore dei nostri incontri.
Ore deserte,
luoghi per me divenuti un sepolcro
a cui faccio la guardia.

VINCENZO CARDARELLI

Published in: on gennaio 16, 2011 at 07:20  Comments (5)  
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Lili Marleen

Vor der Kaserne
Vor dem großen Tor
Stand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll’n wir uns da wieder seh’n
Bei der Laterne wollen wir steh’n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.

Unsere beide Schatten
Sah’n wie einer aus
Daß wir so lieb uns hatten
Das sah man gleich daraus
Und alle Leute soll’n es seh’n
Wenn wir bei der Laterne steh’n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.

Schon rief der Posten,
Sie blasen Zapfenstreich
Das kann drei Tage kosten
Kam’rad, ich komm sogleich
Da sagten wir auf Wiedersehen
Wie gerne wollt ich mit dir geh’n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.

Deine Schritte kennt sie,
Deinen zieren Gang
Alle Abend brennt sie,
Doch mich vergaß sie lang
Und sollte mir ein Leids gescheh’n
Wer wird bei der Laterne stehen
Mit dir Lili Marleen,
Mit dir Lili Marleen?

Aus dem stillen Raume,
Aus der Erde Grund
Hebt mich wie im Traume
Dein verliebter Mund
Wenn sich die späten Nebel drehn
Werd’ ich bei der Laterne steh’n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.

§

Davanti alla caserma
davanti al portone
si trovava un lampione
che è rimasto lì tutt’oggi
se ci volessimo rivedere
potremmo ritrovarci vicino al lampione
come una volta Lili Marleen
come una volta Lili Marleen

Le nostre ombre si fondevano
sembravano essere una sola
avevamo così tanto amore dentro di noi
che si vedeva subito anche da fuori
e tutti lo potevano vedere
quando stavamo vicino al lampione
come una volta Lili Marleen
come una volta Lili Marleen

Ma ecco che chiamò la guardia
“suonano la ritirata
questo ti può costare tre giorni”
“Camerata, vengo subito”
così ci dicemmo arrivederci
ma come avrei voluto invece venire con te!
come una volta Lili Marleen
come una volta Lili Marleen

Lei conosceva bene i tuoi passi
e la tua andatura delicata
tutte le sere si ardeva d’amore
ma nonostante ciò si stava dimenticando di me
procurandomi un gran dolore
chi ci sarà ora vicino al lampione
con te Lili Marleen? chi ci sarà?

Da luoghi silenziosi
dal profondo della terra
si alza come in un sogno la tua bocca
quando le tarde nebbie svaniranno
io sarò di nuovo vicino al lampione
come una volta Lili Marleen
come una volta Lili Marleen

HANS LEIP

Non ti arrendere

NO TE RINDAS

No te rindas, aún estás a tiempo

De alcanzar y comenzar de nuevo,

Aceptar tus sombras,

Enterrar tus miedos,

Liberar el lastre,

Retomar el vuelo.

No te rindas que la vida es eso,

Continuar el viaje,

Perseguir tus sueños,

Destrabar el tiempo,

Correr los escombros,

Y destapar el cielo.

No te rindas, por favor no cedas,

Aunque el frío queme,

Aunque el miedo muerda,

Aunque el sol se esconda,

Y se calle el viento,

Aún hay fuego en tu alma

Aún hay vida en tus sueños.

Porque la vida es tuya y tuyo también el deseo

Porque lo has querido y porque te quiero

Porque existe el vino y el amor, es cierto.

Porque no hay heridas que no cure el tiempo.

Abrir las puertas,

Quitar los cerrojos,

Abandonar las murallas que te protegieron,

Vivir la vida y aceptar el reto,

Recuperar la risa,

Ensayar un canto,

Bajar la guardia y extender las manos

Desplegar las alas

E intentar de nuevo,

Celebrar la vida y retomar los cielos.

No te rindas, por favor no cedas,

Aunque el frío queme,

Aunque el miedo muerda,

Aunque el sol se ponga y se calle el viento,

Aún hay fuego en tu alma,

Aún hay vida en tus sueños

Porque cada día es un comienzo nuevo,

Porque esta es la hora y el mejor momento.

Porque no estás sola, porque yo te quiero.

§

Non ti arrendere, c’è ancora tempo
per  arrivare e ricominciare
accettare le tue ombre
seppellire le tue paure
liberarti del fardello
riprendere il volo.

Non ti arrendere perché questo è la vita
continuare il viaggio

perseguire i sogni
sciogliere il tempo
togliere le macerie
e scoperchiare il cielo.

Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole si nasconda
e taccia il vento
c’è ancora fuoco nella tua anima
c’è ancora vita nei tuoi sogni

Perché la vita è tua e tuo anche il desiderio

perché l’hai amato e perché ti amo

perché esiste il vino e l’amore, è certo

perché non vi sono ferite che  non  curi il tempo

Aprire le porte
togliere i catenacci
abbandonare le muraglie che ti protessero
vivere la vita e accettare la sfida
recuperare il sorriso
provare un canto
abbassare la guardia e stendere le mani
aprire le ali
e tentare di nuovo
celebrare la vita e riprendere i cieli

Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole si nasconda e taccia il vento
c’è ancora fuoco nella tua anima
c’è ancora vita nei tuoi sogni

perché ogni giorno è un nuovo inizio

perché questa è l’ora e il momento migliore

perché non sei sola, perché ti amo

MARIO BENEDETTI