Per altri venti, fuori rosa

“Sorvoleremo insieme il firmamento
dove le stelle brilleranno a cento” e poi
precipiteremo dagli alti strabiliamenti
in annuvolamenti sbilenchi
a trascinarci a sfilacciarci
in mille dissipazioni?
O finiremo, consustanziale sangue,
disseccati in mappe
in indizi per i meteosat
persi sull’orlo di ignizioni?
O saremo, soltanto,
insieme a mugghiarci addosso
stipati nel manufatto mostro:
non-uomo non -natura, in fondo al fosso
Tohu e Bohu?

ANDREA ZANZOTTO