Come, quando, dove?

Tentare di decifrare il futuro,
con quale alchimia
interpretare gli indizi del destino,
leggere i segni della notte
carpire i segreti di Madre Natura?
Sospeso
il pensiero viaggia  nel tempo
a ritroso e avanti
alla ricerca dell’assoluto
di ciò che è sicuramente vero
dei significati reconditi della vita
e del senso dell’esistenza.

Fra poco sarò pronto
non manca poi molto
credo,
fra poco finalmente saprò
il come
il quando
e soprattutto il dove andrò.
…E l’emozione si mescola alla paura.

Sandro Orlandi

Per altri venti, fuori rosa

“Sorvoleremo insieme il firmamento
dove le stelle brilleranno a cento” e poi
precipiteremo dagli alti strabiliamenti
in annuvolamenti sbilenchi
a trascinarci a sfilacciarci
in mille dissipazioni?
O finiremo, consustanziale sangue,
disseccati in mappe
in indizi per i meteosat
persi sull’orlo di ignizioni?
O saremo, soltanto,
insieme a mugghiarci addosso
stipati nel manufatto mostro:
non-uomo non -natura, in fondo al fosso
Tohu e Bohu?

ANDREA ZANZOTTO