Macerie

Restano macerie
Della torre merlata
Sassi su sassi
Polvere e fango
Piccole ombre di bimbi curiosi
Si spengono tra le fessure
Di mura scalfite
Cumuli di ferraglia, involucri
portatori di morte e disperazione
altro non si nota
se non l’attesa della sera

Gianna Faraon

Published in: on aprile 9, 2011 at 07:10  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Annuire


Le parole ci sono
e tante
troppe
di dimensione
assurda
strette o a fiume
allargate ad elastico
minute come formichine
o granelli di polvere
sciolte in mota
rigide di gesso
slabbrate
ricucite di spine
sdrucciolevoli
o chiuse in involucri
di pasta sfornata.
Ma le parole non
hanno faccia
io non la vedo
non annuiscono
nè ammiccano
sorridono
o piangono.
Se le annuso
affannata
albergano suoni altri
ruotano
vibrano
rissano e
si nascondono
ma manca
il volto
quello che
sulla scena
dà l’idea
che ciò che vedi
è ancora
cosa tua.

Tinti Baldini