Morte di una stagione

Piovve tutta la notte
sulle memorie dell’estate.
Al buio uscimmo
entro un tuonare lugubre di pietre,
fermi sull’argine reggemmo lanterne
a esplorare il pericolo dei ponti.
All’alba pallidi vedemmo le rondini
sui fili fradice immote
spiare cenni arcani di partenza
e le specchiavano sulla terra
le fontane dai volti disfatti.

ANTONIA POZZI

Lanterne

“Il governo mette a fuoco intere città quando alla popolazione non è permesso di usare le lanterne”

MAO ZEDONG

Published in: on febbraio 19, 2011 at 07:25  Comments (2)  
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Titolare

Ci vogliono begli anni,
e una sete d’infinito,
per imparare il nome di rose
e altre sorelle.
E coricarsi come una maglia sopra l’erba
dimenticata tutta la notte:
niente incuria
soltanto quella fretta alla gambe di chi gioca
e viene l’ora delle più deboli lanterne,
sul viale che dal campo ti porta verso casa
verso la madre giovane
che ancora intimorita, ti dice
metti in testa un cappello
e bagna i polsi.

Massimo Botturi

Published in: on settembre 12, 2010 at 07:45  Comments (4)  
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Pioggia dorata

Pioggia dorata
sotto le lanterne
– scia di donna –

Anileda Xeka

Published in: on luglio 9, 2010 at 07:49  Comments (3)  
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Poche parole

Possiamo avere il coraggio

di rivelarci pugnalate

dalla paura

per colpa della sofferenza

fatale

predestinata

bastarda

se ci lasciamo curare

dalle nostre lanterne interiori

che si burlano

di un sole

scricchiolante nell’indifferenza

-di chi non sa-

Ti raccolgo tra le intermittenze

brillanti.

In atomico appartenerti

senza devastarci

irradiando il maligno

ostinato

ingombrante

-ma insegnate

nell’osservazione

del suo naturale

annientamento-

Glò

Published in: on marzo 18, 2010 at 07:07  Comments (4)  
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Splendessero lanterne

 

Should lanterns shine, the holy face,
Caught in an octagon of unaccustomed light,
Would wither up, an any boy of love
Look twice before he fell from grace.
The features in their private dark
Are formed of flesh, but let the false day come
And from her lips the faded pigments fall,
The mummy cloths expose an ancient breast.

I have been told to reason by the heart,
But heart, like head, leads helplessly;
I have been told to reason by the pulse,
And, when it quickens, alter the actions’ pace
Till field and roof lie level and the same
So fast I move defying time, the quiet gentleman
Whose beard wags in Egyptian wind.

I have heard may years of telling,
And many years should see some change.

The ball I threw while playing in the park
Has not yet reached the ground.

§

Splendessero lanterne, il sacro volto,
Preso in un ottagono d’insolita luce,
Avvizzirebbe, e il giovane amoroso
Esiterebbe, prima di perdere la grazia.
I lineamenti, nel loro buio segreto,
Sono di carne, ma fate entrare il falso giorno
E dalle labbra le cadrà stinto pigmento,
La tela della mummia mostrerà un antico seno.

Mi fu detto: ragiona con il cuore;
Ma il cuore, come la testa, è un’inutile guida.
Mi fu detto: ragiona con il polso;
Ma, quando affretta, àltero il passo delle azioni
Finché il tetto ed i campi si livellano, uguali,
Così rapido fuggo, sfidando il tempo, calmo gentiluomo
Che dimena la barba al vento egiziano.

Ho udito molti anni di parole, e molti anni
Dovrebbero portare un mutamento.

La palla che lanciai giocando nel parco
Non è ancora scesa al suolo.

DYLAN  MARLAIS  THOMAS