Camera(ta) con vista

Così sono rimasta che le luci
dal soffitto sui letti piovevano ricordi
fuori, il paese
la cerchia dei Lepini un po’ più in alto
nella neve ottobrina
precoce il gelo se tu fossi andato
per quella via che non si torna indietro

ero seduta ai bordi della vita accattonando
cappello teso a quel divino gesto
io che non credo
aspettavo monete d’anestetico
sospenderti il dolore
di me c’era soltanto una preghiera

e si convinse il sole alla finestra
a farsi portatore di carezze
quasi abbraccio di madre

Cristina Bove