Vi assolvo

 
Uomini degni
che alzerete la testa
dalle miserie del globo
voi disperati frutti della terra
che abbatterete le porte del sopruso
sollevandovi schiavi in armi
dal fango delle strade
dai campi sommersi di rifiuti
e dalle tavole marce dei barconi
gettando le odiose catene
in faccia al nemico di sempre
Io vi assolvo fin d’ora
per il vostro sacrilegio di sangue
e per ogni santo regicidio
Vi assolvo per quando
li rovescerete dai loro scranni
questi laidi e fetidi usurai
con le loro avide consorterie
che scommettono sulla nostra pelle
questi allibratori di morte
che avvelenano la Terra
e che giocano alle guerre
perché tanto il banco vince sempre
questi ladri di futuro
sanguisughe con nome e cognome
che si nascondono
sotto l’alibi del  mercato
e arricchiscono nell’ombra
vendendo anche ciò che non è loro
questi  imbonitori da circo
che inventano leggi scuse e monete
con tutti i loro politici lacchè
arroganti e impostori
maledetti per sempre
a marcire all’inferno
Io giustifico in pieno
la vostra vindice furia
e la sete di giustizia
che li spazzerà dalla storia
e plaudo a chi inciderà
la loro libbra di carne
perché paghino finalmente
il debito che hanno con l’umanità
Io vi assolvo fin d’ora
dalla colpa di non avere colpe
e dal peccato di sperare ancora
con mani pure di rabbia
in un mondo migliore di questo

Il Temporeggiatore