Il mio destino

MEU DESTINO

Nas palmas de tuas mãos
leio as linhas da minha vida.

Linhas cruzadas, sinuosas,
interferindo no teu destino.

Não te procurei, não me procurastes –
íamos sozinhos por estradas diferentes.

Indiferentes, cruzamos
Passavas com o fardo da vida…

Corri ao teu encontro.
Sorri. Falamos.

Esse dia foi marcado
com a pedra branca da cabeça de um peixe.

E, desde então, caminhamos
juntos pela vida…

§

Nei palmi delle tue mani
leggo le linee della mia vita.

Linee incrociate, sinuose
che interferiscono nel tuo destino.

Non ti cercai, non mi cercasti,
stavamo andando per strade differenti.

Indifferenti, ci siamo incrociati
Passavi con il peso della vita…

Corsi per incontrarti.
Ho sorriso. Abbiamo parlato.

Questo giorno fu marcato
con la pietra bianca della testa di un pesce.

E, da allora, camminiamo
uniti nella vita…

CORA CORALINA

Published in: on dicembre 12, 2011 at 07:01  Comments (2)  
Tags: , , , , , , , , , ,

Schegge di luce

Su viandanti
consumati in
battiti di ciglia

riverberi ciclici

attraversati dal destino
sguardi s’intrecciano
incamminandosi
tra passati e
futuribili spasmi
cercando sollievi

fra linee sottili
veicolanti
di flebili letizie
si intervallano metafore

chi sensato apprende
e coglie l’attimo

estirpa e getta

private del clamore
livide malinconie
fra le curvature del tempo

Pierluigi Ciolini

Coma

Immobile è lo sguardo
Occhi fissi nel vuoto
ravvisano ciò che il mondo
non coglie, percepiscono
l’infinito dello spazio.

Tra le spire della mente
In una lontana dimensione
si è nascosta la ragione
sospesa fra terra e cielo
In un vortice di emozioni.
Solo la macchina oscilla
ininterrottamente in ugual misura
segna sullo schermo linee
che denotano la vita
quale vita?
Quella del dolore
della completa empatia
in quel essere inerme

Un piccolo palloncino
gonfia la sua membrana
si riempie di parole non dette
di pensieri non espressi
di sospiri fatti di emozioni
di vita piena, troncata all’improvviso
da un alito di vento.

Gianna Faraon

Polvere di sogni

Verso qual luogo
l’inganno della mente
mi muove strade
tracciando linee rette
in corridoi senza
luce e fine
dei passi miei
ascolto il tuono

accatastate notti
come ombre spoglie
dalle mie vesti
allora scuoto
polvere d’illusione
come fosse fuoco

gettando il tempo
dove il vento smosso
lo si può ascoltare
senza prestar poi l’attenzione
della dignità mi spoglio
lasciando in pegno i miei deliri
che più non voglio

ma al mercante dei tuoi sogni
in cambio prima di
svegliarmi che io chieda

un po’ del tuo profumo
dal tuo cuscino piume
e il tuo sorriso veda

Pierluigi Ciolini

Nodi e nodi

C’è una macchia nera che avanza
finge d’essere nube
invece ha zanne
il mio cuore ha paura
se lui mi dice cara
dovrai cavartela da sola
parla
un giovane di mille giri fa
quando le danze
avevano negli occhi
già il destino

a un ragazzo smarrito
grido non puoi non voglio
che ti attanagli il tempo
e la parola rotta
il crollo delle case
la disfatta
le strade le stagioni
i triangoli apposti sulle strade.

Annunciate alle linee di dogana
vengono navi pavesate a notte
i passeggeri
s’appressano all’imbarco
alcuni sottobraccio
per non restare soli.

Io sulla riva aspetto
ti porgerò la mano per l’attracco.

Cristina Bove

Neve a Bologna


E’ fitta… Come i miei pensieri
replica scenari, veste
battiti di mani da teneri cuori
traccia, calca limiti, preme
inzuppa colei che ridà
un quadro piatto
linee ferme e diverse
sirena irrompe
tra cristalli cadenti
mentre  acqua sciolta gronda
bagna gli occhi all’orizzonte
imprigionando tempo.

Rosy Giglio

Published in: on maggio 8, 2011 at 07:04  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Sentiero

Sentiero d’inverno
ubriaco
nel rosso
nenia
di querce.
T’adorni
di bacche corallo e
frulla
un pensiero sensuale
trascende
linee arboree.
Aprirsi di nubi
al proscenio
sospeso
accordi di chitarre
radiosamente
danzi nel sole.

Graziella Cappelli

Published in: on marzo 19, 2011 at 07:43  Comments (8)  
Tags: , , , , , , , , , ,

Bionda

Bionda,
che cavalchi l’onda
dei sentimenti miei
che non conviene più che io nasconda,
tra le tue linee tonde
m’attiri e mi confondi
e nel profumo galeotto che diffondi
affondo
insieme a questo amore mio profondo
per te che me lo infondi
con tutte le lusinghe e le promesse
di far di me l’uomo più giocondo
sull’altrimenti triste e disadorno mondo,
ti chiamo e non rispondi.
Perché, m’illudi, dunque
e poi non corrispondi
ma assecondi
questi miei sogni audaci e vagabondi
e divampare fai nel cuore mio la baraonda?

Armando Bettozzi

Published in: on marzo 19, 2011 at 07:25  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , ,

Cercare mandorli

Scivolo
al suon d’un organetto
sulle linee
incurvate dei colli
accarezzo cipressi
incappucciati di ricordi.
Fili d’erba
ad intrecciare
un tappeto nuovo e
il merlo di seta
saltellante.
Corre
uno spirito libero
sul pronunciarsi di gemme
dolcemente
sciogliersi
in acquerello.

Graziella Cappelli

Published in: on marzo 3, 2011 at 07:13  Comments (10)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Estate

Tra nuvole trapunte di sole
respiro il colore del cielo
Con occhi assetati di serenità
ammiro  rigogliose colline
piene di verde e prati fioriti
Finalmente riposo la mente
in quelle linee morbide
come i tuoi seni
la mia anima si acquieta
e si immerge
in quell’essenza di vita
senza tempo.

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 13, 2010 at 07:03  Comments (6)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,