Fantasmi

Ti ho vista velata e sola
alla trattoria dell’amore
dove non c’era nessuno.

Nella trattoria dell’amore
dove anch’io ero assente,
dove tutti erano assenti,
gli amori, i sentimenti,
le albe albine
e i tramonti di melograno,
i fiori della beltà e le rose,
quelle che ancora nessuno conosceva.

Nella trattoria dell’amore
provenienti dalla via Lattea
orde affamate di Angeli
si incontravano
e incrociavano i loro scudi
trasparenti
in un fracasso divino
dove io non riuscivo neppure a pregare.

Nella trattoria dell’amore
nessuno mangiava
perchè il cibo era assente
ma avevano tutti la pancia piena
tronfia di ire e di sfide
che diavoli vermigli provocavano
cantando di miserie e di orrori.

Una madonna sconosciuta
intonava nenie e litanie
ai suoi bambini
che la deridevano
perchè latte ella  non avea
ma sangue nero e amaro
arrivato dal grembo sverginato
della terra
e piangevano.

Nella trattoria dell’amore
tutti presenti e tutti assenti
ora
facevano festa
perchè nella strada fangosa
erano apparsi i giullari
che mangiavano a crepapelle
gli avanzi e gli avanzi
di tutti gli avanzi del mondo
e promettevano anche agli Angeli
una vita migliore.

Nella  trattoria dell’amore
ormai c’era tutto
mancava solo l’aria e il fuoco
Alla fine anch’io ero stanco
e affamato.
Non vedevo più niente
mentre l’oste, pingue e allegro,
ci invitava per la cena.

Gavino Puggioni

Perbenismo


Biascichi litanie
e mostri denti gialli.
Hai
spesse lenti
appollaiate
sul naso adunco.
Sotto
la dignitosa toga
le vesti
odorano d’armadio.

Graziella Cappelli

Published in: on maggio 4, 2011 at 07:39  Comments (8)  
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Profumi d’incensi e rose

Un giorno smetterò queste vesti
nuda mi presenterò a mio padre
sul suo letto di terra
e afferrando la sua mano
tornerò come al primo vagito
figlia del creato.
Musica e danze mi accompagneranno
tra profumi d’incensi
petali teneri di rose profumate
tiepide lacrime asciugate
all’angolo degli occhi.
Nessuna preghiera, né litanie
non son figlia di peccato
ma frutto dell’amore
in amore ho vissuto
per amore ho dato
e ho avuto.
Tornerò polvere
in un firmamento d’oro
scriverò sulle stelle la mia poesia
sarò carezza e sorriso
…ancora.

astrofelia franca donà