CIAO LUCIO (4 marzo 2012)

 
 
Tanti che piangono al tuo fianco oggi ce n’è
tutti riuniti in Piazza Grande…
.
Lucio dove vai?
Non puoi volare tra le stelle
mentre qui il sole ti sorride , sai?
Lo senti, è quasi primavera ormai.
.
Lucio non te ne andare!
Ora tu sai com’è profondo il mare?
Vedi i pesci volare?
Ora tu sai dove finisce il cielo
e dove si è fermato il tuo futuro?
Già voli via rapito dal mistero.
.
Cantano i portici: “Un uomo come me
                               s’allontana di sera
                               credeva fosse inverno
                               e invece è primavera”
.
Prima che sfumi l’ultima canzone
Lucio, dì che hai scherzato
per regalarci ancora un’emozione!

 Viviana Santandrea

A Lucio (4 marzo 2012)

Salgo sull’autobus affollato di domenica
gli occhi di tutti dicono la stessa cosa
la mia mano ha una rosa
rossa nel pugno per allontanare il dolore
per il rosso di vita che scorre
le strade del centro
semideserte al solito la domenica
sono oggi piene di gente
uno sciamare verso una direzione
qua in piazza il tuo volto sull’arenaria del palazzo
in atteggiamento pensoso eppur scanzonato
ci guarda tutti
noi qua a saperci senza di te
ci vien da piangere: non ci sei più
ci vien da ridere: ci sono le tue canzoni
fregata la morte
le tue canzoni di cuore e di rondini
ora sei un volo
anche i carabinieri stanno a volti mesti
sul filo del pianto
arriva una ragazza occhiali scuri
volto gonfio di chi ha versato
molte lacrime labbra rosa rossetto
vorrei chiamarla con noi non piangere sola
ci abbracciano idealmente tutti
ci abbracciamo negli occhi
è il miracolo di questa città
di Lucio che è là chissà dove
eppure è qua in mezzo a noi
c’è chi dice che è crollata una torre
non ci si pensava che un mito pare
immortale ma come tutti poi muore
com’è morto Gesù non c’è scampo
saliremo tutti su quel treno
senza tirare il freno prenderemo
il largo

un ricordo per Lucio che ci ha uniti con le sue canzoni
a tutti voi

Alessandra Generali

A Lucio Dalla

 
Lucio, quanto ci mancherai
le note
hanno accompagnato il viaggio
.
il tuo cammino
musicale
lascia impronte indelebili
.
hai segnato un’epoca
rintoccando versi da poeta
.
semi in campi aridi
le tue canzoni
.
vibrazioni di te
resteranno a colorare
primavere di vita

Maristella Angeli

Published in: on marzo 3, 2012 at 06:23  Comments (8)  
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