Lumicino lontano vicino


L’umano andava. Il tacito sussurro
aumentava con il fragor del vento:
grande gigante al limite del piano
come fulmine piomba al cielo azzurro
la nube nera che passava lenta.

Quando la Luna fu tutta coperta
il piano restò al buio, e l’umano
tremava. Da lontano un lumicino
lontano vide, gli sorrise,  tornò
nel cuore la speranza, ridonando
forza nei piedi:  lacerati aveva
più d’una spina…

–  Ché ramingo vai?
Ti guida amore? Sei come un bambino,
hai tanta Fede. Che sussurra vai,
cammina, ancora, sono a te vicino.

Paolo Santangelo

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