Testamento biologico

Spogliato di tutto
inganni la morte
mimando il sonno.
Lei non si da pace
spia la tua lacrima che non intende
e ora tace.

Sulla scrivania aperta la tua agenda
non sa
che stai sfilando via
la data non appare-
ultimo appuntamento
cui dovrai andare.
Al buio nell’armadio
i tuoi abiti appesi
attendono pazienti
il cambio di stagione.

Ma per te d’ ora in poi
sarà negata a oltranza
del giorno e della notte
l’alternanza,
l’evoluzione,
tempo
e l’ umana espressione
del sentir un’emozione.

Padrone sei più di nulla

La macchina ci lascia l’impressione
che ancora qui tu sia
ma è solo illusione
Così uscirà il giornale- l’ultima edizione –
Staccar la spina
è l’unica nostra opzione?

Anna Maria Guerrieri