A muso duro

E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perchè volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com’è però vi invito a berlo
e le masturbazioni cerebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.

PIERANGELO BERTOLI

Sonoro osanna (Chiassoso grido di esultanza)

Oltre 15 anni fa ho frequentato per diverso tempo il gruppo poetico e pittorico  “La Fonte di Ippocrene” di Modena. Una sera si stava parlando/leggendo/componendo poesia quando, ad un tratto, l’amico Rossano Onano mi chiese:  Sandro, mi dedicheresti una poesia? Fu un’emozione grande, ed io ci lavorai molto, per arrivare al qui sotto descritto ACROSTICO/TELESTICO.  Buona lettura.

All’amico poeta/psichiatra Rossano ONANO

SONORO  OSANNA 1

R ossa?  No, o nano d ‘ amo R!
O sar d’usar la rosssa  in  ras O
S catena  lite fra  l’Io  e  l’ E S!
S ì,  onanismo  c o n  culotte S
A l z a n o  assai  l’agorafobi A
N e u r o  ansïosa d e l  colo N.
O h ,  sarò  sano  oppur  sar Ò
O bnubilato  e  o h i  alienat O?
N on so; ma gettato lo  splee N,
A i u t o  l’a l a  a l l a  farfall A
N infomane dell’Id  bohémie N:
O sanna!  Sonoro è ch’io am O!

1 “Sonoro osanna” e Rossa?  No, o nano”: anagramma di Rossano Onano.

Es (psicologia)  –  Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

L’Es (o Id) è, secondo la teoria freudiana, quella istanza intrapsichica che “rappresenta la voce della natura nell’animo dell’uomo”. L’Es, infatti contiene quelle spinte pulsionali di carattere erotico (Eros) ed aggressivo ed auto/distruttiva (Thanatos) che sono il modo squisitamente umano, in cui gli istinti si sono evoluti. È l’istanza intrapsichica più arcaica della nostra mente ed è definito anche inconscio (a differenza dell’Io che è cosciente). Il termine fu introdotto nel 1922 in L’Io e L’Es, mutandolo da G.Groddeck il quale aveva iniziato ad usarlo indicando con esso le «forze ignote e incontrollabili» da cui «noi veniamo vissuti». Il das Es esprime chiaramente il carattere di oggettività, impersonalità dei bisogni pulsionali vissuti come estranei alla parte cosciente della personalità. La comparsa di tale termine coincide con un importante mutamento del pensiero freudiano, e cioè con la nuova teoria strutturale dell’apparato psichico.  È bene precisare che l’Es non è inferiore all’Io e possiede una memoria estremamente sviluppata, anzi, per maggiore precisione, esso è in grado di immagazzinare un’ enorme quantità di ricordi rimossi (soprattutto infantili). Proprio per questo motivo la sua attività può essere causa di nevrosi ovvero di disturbi che scaturiscono dal conflitto tra elementi coscienti (Io) e ricordi che il Super Io non vorrebbe rievocare. Queste nevrosi sono dette nevrosi di carattere e sono costituite da un “eccesso” di Es. Possono produrre effetti, come la tossico-dipendenza, le perversioni sessuali e disturbi dell’attenzione. Il successo terapeutico nel guarire queste nevrosi varia dal 50 al 60%.

…e questa è la parafrasi del Sonoro osanna:

CHIASSOSO GRIDO DI ESULTANZA

Rossa? Veh no,
persona di poco amore!
Ardire di usare
la rossssa camicia di raso
è come fare litigare
l’Io e l’Es!
È risaputo che masturbazioni
e vane rincorse di falsi
soddisfacimenti di desideri repressi
aumentano lo stato ansioso
e originano la paura del colon
di stare all’aperto!
Chissà
se starò bene
o se mi offuscherò per poi impazzire.
Mah,
vada come vuole getto la noia
e lascio scatenare la libido vagante
del mio teatro onirico!
Ed esulto orgiastico,
e grido al cielo
il mio amore tripudiante:
è tornata prima-Vera!
Amo, finalmente amo,
amo, amo!

Sandro Sermenghi