Pensiero

 
La mente
esalta
l’anima
e
l’invola
al cielo
stellato…
da fantastiche,
evanescenti
immagini
Concreto
è
il miraggio
Vivo
e forte
il pensiero
sprezzante
e
sicuro
Supremo…
profana
gli indugi
avverso
la realtà
che opprime,
e
incatena…
il cuore

Ciro Germano

Published in: on luglio 2, 2012 at 06:52  Comments (4)  
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Le pareti della mia stanza avanzano

silenziose verso me
finché il respiro comincia a mancarmi
le mie ossa si sgretolano.

chiusa in un gambo di calla mi sono persa.

e rimane il miraggio di una candela accesa
la mia ombra divisa tra una parete e l’altra
che si fonde e si confonde con le ombre
dei miei affanni.

Anileda Xeka

Published in: on luglio 1, 2012 at 07:21  Comments (3)  
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Inganno

 
L’orizzonte
Dove lo sguardo
Non incontra
La fine
.
Mare e cielo, confusi
In un unico
Azzurro cobalto
.
L’onda
Che pare morire
Sulla battigia, si ritrae
Nel mare profondo
.
L’inganno dell’apparenza
Come miraggio
Su desertiche dune

Danila Oppio

Published in: on aprile 7, 2012 at 07:34  Comments (7)  
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Viale del Lussemburgo

UNE ALLÉE DU LUXEMBOURG

Elle a passé, la jeune fille
Vive et preste comme un oiseau
À la main une fleur qui brille,
À la bouche un refrain nouveau.

C’est peut-être la seule au monde
Dont le coeur au mien répondrait,
Qui venant dans ma nuit profonde
D’un seul regard l’éclaircirait !

Mais non, – ma jeunesse est finie …
Adieu, doux rayon qui m’as lui, –
Parfum, jeune fille, harmonie…
Le bonheur passait, – il a fui !

§

E’ passata la gaia ragazza,
svelta e vispa come un fringuello:
con in mano una rosa di guazza,
ed in bocca un suo fresco stornello.

Ella è forse la sola nel mondo
che darebbe il suo cuore al mio cuore:
e che il buio in cui vivo, profondo,
con un bacio farebbe splendore.

Ma la mia giovinezza è già via…,
Ti saluto, miraggio fugace!
Oh! Profumo, fanciulla, armonia,
non son piú che un ricordo mendace.

GÉRARD DE NERVAL

Venti di me

 
 
Venti di me!!
Venti pargoli e di spade,
alzatevi sul miraggio,
portatemi fino alla pelle
del respiro.
.
Ho solo un cestino
di questi petali assenti,
solo un miglio
che sa cantarne il volo
e ne conosce le virgole.
.
Mi spettino volentieri
se il sole è forte,
chissà se la carezza
mi verrà a mondare
e mi chiamerà grano !!
.
Venti di me, venti di vespro
e giunchi chini
e felci maestrali
sulla terra nera.
Portatemi alla mano
i brividi scartati
dalla noia.
Ne farò profili
che solo i ciechi
guardano.

Stefano Lovecchio

Dicembre

 
Guardare oggi
a dicembre
l’incedere
a piccoli fiori porpora
nel mio giardino
s’innalzano al tiepido divino
al raggio della cometa
quasi un miraggio
sul muro sbrecciato
s’appoggia  nel vento
insicuro il roseto spinoso
attende vicino
ai rami del pino
lo sbocciare   
Posso ancora ascoltare
un vago mutare di ali.

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 23, 2011 at 07:08  Comments (10)  
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Traguardo

Fatta
è la vita
di piccole cose, parte
e tutto di noi: consolazione
al pretesto del passaggio terreno, al miraggio del viaggio.

Accontentarsi di ìnfime cose, carpe diem,
e dir grazie pensando a chi non può avere neanche quelle:
enormità per chi ha fame, ingiustizie, le guerre.

Di poi tutto verrebbe in seconda battuta,
in secondo piano, non più importante, più nulla,
soltanto minime cose ordinarie, separandole dal senso
del giorno per giorno.

In pazienza, per ciò che si ha, per ciò che si soffre . . .

Fino al buio della
nera notte di
Luce.

Paolo Santangelo

Deserti

Occhi bendati
attraverso deserti
di sabbie ocra.

Galoppi un sogno nomade
in pelo di cammello.

Per estremi sentieri
di ossa sepolte
desiderio  incandescente del
miraggio.

Graziella Cappelli

Published in: on luglio 26, 2011 at 07:15  Comments (17)  
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Se non ti avessi amato

 
Se non ti avessi amato
quanta fatica in terra
a trascinare il giorno
e quanta in cielo
a spingere il giro della luna
Nei miei cassetti
quaderni di pagine bianche
e pettini senza denti
per carezzare i sogni
Nelle mie dita
attese senza un domani
stupori nascosti e brividi
e quelle parole mai scritte
rimaste in gola
se non ti avessi amato
Ancora un’alba
rischiara la terra umida
e l’ostinato rifiorir della ginestra
Tu sei disperata luce
di un miraggio tenero e distante
ma basta quel fioco albòre
a farmi di certezza il dono
che non sarebbe stella il sole
e vita questa mia vita
se non ti avessi amato

Fabio Sangiorgio

Per te

 

Tu,
sul filo di una poesia
dolcemente mi prendi per mano
e mi fai volare via
senza ali mi porti lontano.

E’ forse solo un miraggio
una nuova storia d’amore
un novembre che sembra maggio
con un sole che dà… calore.

Con le tue mani così sensibili
mi sfiori l’anima
e la paura di essere solo
finisce per svanire
Come se…

L’acqua che cade con la pioggia
lavasse tutto lo sgomento
che ristagnava da una vita
vissuta come in un gran tormento.

Tu,
amore mio da sempre
nei tuoi occhi c’è sentimento
è ancora grande il nostro amore
che era rimasto in fondo,
in fondo al cuore.

Sei la mia donna
e proprio qui davanti a te
mi sento come un bambino che
ha riscoperto che la vita non è…

Non è come un’idea
che confonde la mia mente
ma è come un fiore che si coglie
per l’amore che si sceglie.

Sandro Orlandi