Hai mani larghe

hai mani larghe capienti e morbide
nel palmo vi deposito di me
pensieri racchiusi in gusci di noce
mandorle ancora in fiore
nocciole pronte da mettere sotto i denti
piene di sapore da far girare in bocca
e bacche rosse, mirtilli, fragoline di bosco
vi metto tutti gli odori che conosco
di erbe foglie terra e cortecce e muschio
il resto è acqua che scivola fra le dita
sorgente chiara acqua di fonte
che scorre fra le rocce dure esce dalla terra
dal profondo da strati sedimentati che non conosciamo
a cui ci abbeveriamo e non sappiamo

azzurrabianca

Doleo

se vuol dire

m’adddoloro

io, ego dentro

oppure provo afflizione

o sento male al corpo

e al cuore

o quel dolor-doloris

è mio e di tutti

invece appartiene a me sola

si insinua nell’animo dii altri

come foce

o straripa dal letto

di fiume di monte

o vaga nel bosco

a sentire rapaci

e mangia mirtili

per coprire sapore

o…

mai riesci a dirlo

lo passi in onda e

torna d’eco

sul far della sera

ha diversi colori

quelli di chi con te

lo assaggia e lo nutre.

Tinti Baldini

Published in: on settembre 17, 2011 at 07:19  Comments (7)  
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