L’amore andato

Emozioni e rossori
a scoprire i segreti dell’anima,
quando l’amore era negato
e, gli appuntamenti, segreti di stato.
Battiti intensi nel petto,
come un frullar d’ali
inquieto e frettoloso.
Timori d’esser visti
e felicità
di due mani avvinte,
come un’edera a un tronco,
seduti sui gradini
di stradine acciottolate
o su muretti fuori mano
che guardavano il mare.
E poi il silenzio del cuore,
ed i ricordi
che ogni tanto ti rinnovano
tenerezze ormai finite,
archiviate sugli scaffali alti
d’una libreria
che solo tu sai ritrovare.

Salvatore Armando Santoro

Faltognano

ozioso
arroccato al poggio
dove
sui terrazzi
gli olivi
s’aprono al sole.
Spira un venticello
nei ceppi incavati
s’infiltra
a risuonar
d’armonica.
Casette di pietra
coi gerani alle porte
e lillà negli orti.
Si va
per sentieri odorosi
di nipitella
intricati
di corbezzoli e ginestre.
Sui muretti
guizza
la lucertola
le api
s’insinuano
in garofani fuxia.
Oltre…
il bosco
a criniera
del monte.

Graziella Cappelli