Usurai

“Una nazione che non vuole indebitarsi fa rabbia agli usurai”

EZRA POUND

Published in: on novembre 22, 2011 at 07:34  Comments (3)  
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Il globo

Ecco il globo: una palla di cartone,

che gira attorno a un asse interno. Gira…

Tracciato di color varii, si mira

il confin proprio d ’ogni nazione.

Questo, l ’Oceano Atlantico; ed è mare

quanto azzurro si vede. Questa soma

di grinze qui, montagne: le Alpi. Roma

è questo punto che pare e non pare.

Chi lo direbbe a prima giunta? Eppure

vi son uomini grandi, anzi immortali,

in questo baloccuccio; grandi mali

e grandi beni e grandi affetti e cure…

Io però me lo tengo tra le mani,

e lo faccio girare con un dito.

Stupido giuoco! Lo facciam finito?

Preparo il finimondo per dimani.

LUIGI PIRANDELLO

Totale capitolazione


Una proposta…per risolver la crisi ?
E’ semplice, e senza alcuna pretesa.
Appare utopistica, oppur presuntuosa
ma , invito a riflettere su  tale cosa
Fuori uscire di  corsa…dalla Unione,
per l’ammissione della total  confusione,
e porre un freno…alla globalizzazione
Prediligere i consumi  di nazional produzione;
incrementar la ricerca, la pesca e le coltivazioni;
valorizzare il turismo e la storia…
delle antiche regioni,
e risolvere il problema  dell’immigrazione.
Negoziare  bilateralmente la commercializzazione,
e per gli altri… imporre i divieti d’importazione.
Combattere l’evasione, e la corruzione;
ripristinare i valori della moralizzazione;
e guidare il Paese con diligenza e passione,
riprendendo in pugno la situazione…
al di la, di chi… governerà la Nazione,
e  intervenendo prima ancora della…
totale capitolazione.

Ciro Germano

I_nazione

si può finire da un momento all’altro
siamo già stati bombardati siamo
tra i cumuli di morti e le discariche
di scorie radioattive

si può finire da un momento all’altro
perdonate l’anafora
si può finire e non sarà morire
nella pace di un letto

non sarà un baciamano a farci inermi
né ragioni di stato a trarci fuori
questo stivale armato in mezzo al mare
ultima thule
a guerra dichiarata e lunapiena
per interposta nazione

Cristina Bove

Published in: on aprile 6, 2011 at 07:15  Comments (6)  
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Gli Italiani

(…) L’intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai

da uno dei milioni d’anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,

di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l’ha mai liberato.

Mostrare la mia faccia, la mia magrezza –
alzare la mia sola puerile voce –
non ha più senso: la viltà avvezza

a vedere morire nel modo più atroce
gli altri, nella più strana indifferenza.
Io muoio, ed anche questo mi nuoce.(…)

PIER PAOLO PASOLINI

da “La Guinea”, Poesia in forma di rosa

Alla mia nazione

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico

ma nazione vivente, ma nazione europea:

e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,

governanti impiegati di agrari, prefetti codini,

avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,

funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,

una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!

Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci

pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,

tra case coloniali scrostate ormai come chiese.

Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,

proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.

E solo perché sei cattolica, non puoi pensare

che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.

Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

PIER PAOLO PASOLINI