Un altro mondo

Perdonami se non ti ascolto
e lontano ti sembro dal mondo.
Forse è proprio perché nel mondo
sono entrato.
Ti ho lasciato fuori dalla porta
dei miei pensieri che dietro di me
ho richiuso.
È un viaggio che devo fare da solo,
non è il tuo mondo, quello che vedere
non vuoi, che tieni lontano da noi.
È il mondo che non hai voluto
e ne hai creato uno per me.
È il mondo dove non c’è pace,
quello dove se non vinci muori,
quello che di te oggi fa un dio
e domani ti ripudia perché dici no.
Dici no alle ipocrisie, alle bugie
vestite di abiti scintillanti.
Quello dove non guardi che avanti
e non ti accorgi che se sei solo
è perché gli altri si sono persi.
È il mondo dei normali diversi,
dei diversamente abili e normodotati.
È il mondo delle parole inventate
per dirti che dietro il nulla c’è tutto
e ti accorgi che t’hanno imbrogliato.
Io vado in quel mondo per capire
quanto uomo c’è in me.
Se non tornerò è perché quell’uomo
non è mai esistito se non per te.

Claudio Pompi

Published in: on dicembre 6, 2011 at 07:44  Comments (6)  
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