L’ultima nota

 
 
 
Sigillo fiabesco, memoria d’un canto,
rimane nell’aria una nota sospesa
e ancora riporta del mare l’incanto
a folla silente, rapita in attesa.
.
Quel piano sfiorato da dita preziose,
che intrecciano suoni di mille colori,
come arpa risuona, a ricordo di cose,
di luoghi vissuti e nostalgici amori.
.
La sua melodia in cerchio si chiude,
son gravi ed acuti i suoi toni cangianti,
quel lieve ondeggiare risacca dischiude,
carezzan la sabbia quell’onde vaganti.
.
E pare d’udire l’urlar dei gabbiani,
nel mentre quel cielo s’infiamma al declino.
Poi nasce la spuma, che bagna le mani,
da un’onda che avvolge l’ambiente vicino.
.
Di salso il profumo, di sale il sapore,
ubriacan quei suoni che scavano a fondo
e dai nostri cuori cancellan dolore.
Ci danno la pace, donandola al mondo.
.
Così è questa voce che assolve peccati.
E alfin, nel silenzio, rimangon nel cuore
magia di quei suoni, momenti fatati
che dentro han lasciato intenso stupore.

Piero Colonna Romano

(omaggio a Ludovico Einaudi)

Tu eri l’uragano

TÚ ERAS EL HURACÁN

Tú eras el huracán y yo la alta

torre que desafía su poder:

¡tenías que estrellarte o que abatirme!…

¡No pudo ser!

Tú eras el océano y yo la enhiesta

roca que firme aguarda su vaivén:

¡tenías que romperte o que arrancarme!…

¡No pudo ser!

Hermosa tú, yo altivo: acostumbrados

uno a arrollar, el otro a no ceder;

la senda estrecha, inevitable el choque…

¡No pudo ser!

§

Tu eri l’uragano e io l’alta torre che sfida il suo potere:

dovevi schiantarti o abbattermi…

Non è potuto essere!

Tu eri l’Oceano e io la eretta roccia

che salda attende il suo ondeggiare:

dovevi rifrangerti o sradicarmi!

Non è potuto essere!

Bella tu, io altero;

abituati l’una a travolgere, l’altro a non cedere;

il sentiero stretto, inevitabile lo scontro…

Non è potuto essere!

GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER

Punta Oncino

 
Il sinuoso ondeggiare
delle alghe sommerse
nello specchio d’acqua,
dove il sole è riflesso
I ricci di mare
costellan gli scogli
sul fondo, la fauna
fa di colori lo sfoggio
Le correnti propizie
n’esaltano la nitidezza
dell’oasi blu,
dall’immutata bellezza
Discende al mare
la gialla ginestra
ed il verde pino
secolare connubio…
di Punta Oncino

Ciro Germano