ATTIMI DI TERRORE

 
Attimi di terrore
fulminanti
inconsulti, tragici
dal sapore d’acre morte
la vita non sarà più la stessa
macerie su macerie
trema la terra rossa
sembra quasi accompagnare
il cordoglio di Brindisi
piange il banco
orfano del candore di Melissa
gli fa eco la gente sfollata
attonita e disperata
che ha visto vacillare
la fatica di una vita
nessun angelo
a proteggere case e campanili,
il magma si è smosso
fatale smottamento
restano solo frantumi,
troppo dolore e scoraggiamento
senza alcun volto il colpevole
come la nera mano che ha
spezzato le ali della bianca colomba
non si può condannare la natura
ma l’uomo dovrà rendere conto
della sue truci azioni
possiamo solo chiuderci
in un rabbioso silenzio
possiamo solo augurarci
un giusto sonno
a farci risvegliare
in un mondo migliore,
a farci noi stessi
pane di luce.

Roberta Bagnoli

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Orfano

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.

Senti: una zana dondola pian piano.

Un bimbo piange, il piccol dito in bocca;

canta una vecchia, il mento sulla mano.

La vecchia canta: Intorno al tuo lettino

c’è rose e gigli, tutto un bel giardino.

Nel bel giardino il bimbo s’addormenta.

La neve fiocca lenta, lenta, lenta.

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GIOVANNI PASCOLI

Published in: on febbraio 13, 2012 at 06:50  Comments (9)  
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L’ora rapace della notte

Fu nell’ora rapace della notte
che cadde a terra il velo dei pensieri
e il desiderio mio così insaziato
nudo restò senza difese e solo
Io ti offrivo le mie primizie antiche
di fanciullo stupore virginale
Volevo orecchie e spalle da baciare
e sfinirti di morsi e di carezze
Bramavo le ossa il cuore ed il respiro
e tutte già le labbra tue dischiuse
pronte al sorriso e all’imminente fuoco
Io ti stringevo con impeto animale
come orfano nell’ora dell’addio
ed era dolce in quell’estremo abbraccio
scambiarci lunghi i brividi di un volo
Ma nel momento del finale inganno
tutto sparì ed insieme a te la notte
Sgusciò veloce l’esile fantasma
uscì sfuggendo all’ interrotto sogno
e nella bocca non rimase il miele
ma l’acre gusto di uno scherzo amaro

Fabio Sangiorgio