Proverò a fermarti amore

Lame di luce
i tuoi occhi come creta
hanno modellato
il mio sentire fragile
da indifferenza ad abbandono
e ogni tuo espirare
mi ha allontanato dalla
terra sicura
e perduto tra i flutti
del mio orgoglio in tempesta
ti ho eretto statue d’ oro
nelle piazze della mia cecità,
a te nuova padrona dell’ avvenire
signora di un arrendevole regno.
Forse ora credi davvero
di poter fuggire dal male
ma ogni tuo battito è
un grido,
perchè hai voluto crearmi?
Ogni mia parola è un anello
della catena che ti
legherà a me, inconsciamente libera
ed io, per la vita,
prigioniero.

Gian Luca Sechi

Un sogno tra le mani

Potessi un sogno tenere stretto
tra le mani.
Posar su di lui tenera carezza
per sembrar vero e palpabile
nei momenti in cui
più il cuor è scosso da nostalgica
rimembranza.
Potessi quel sogno sospingerlo
con l’ alito leggero di vento
d’un pensiero perché a lei giunga
e dolce si posi nel cuore suo
che ancora palpita e sanguina
di lontananza.
Gocce di tempo breve e felice
che s’asciugano
al sole della memoria.
Potessi renderlo infinito
quel sogno,
nella roccia dei monti, scolpirlo
con l’unghie di un amore
che ancor non è sopito
e attende paziente
come fedele cane la sua padrona,
fino a morir per amor
che più non torna.

Claudio Pompi

Morgana

Superbamente
gatta
in linee perfette.
Elegante
morbidamente
sensuale
meraviglia della natura.
Mistero
in fessure orientali
padrona
del mio cuore.
Non odo
passi felpati
ma ti sento
sul petto
desiderosa di coccole.
Languidamente
mi trascini oltre il tempo
ed è bello
sognare insieme
nell’armonia del ron ron.

Graziella Cappelli

Published in: on agosto 29, 2010 at 07:46  Comments (4)  
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